Umberto Broccoli: “Non amo la radio che fa la televisione”

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Il 21 novembre è stata celebrata la Giornata Mondiale della Televisione. In “Cento – Storie per un secolo di radio – si è parlato degli esordi radiofonici di Pippo Baudo e Mike Bongiorno.

Ma Umberto Broccoli – conduttore ed autore del programma di Rai Radio1 – ha precisato: “Io non amo la radio che fa televisione. La radio è la radio, la televisione è la televisione. Quando ci sono le telecamere in radio, è la televisione dei poveri. Dovete immaginare. Poi non è nemmeno un bello spettacolo. Ma questa è un’opinione personale della quale chiedo scusa in partenza, perché non sono mai così aggressivo sulle cose”.

Qui trovate la puntata intera. Per altro, come saprete, il professore conosce alla perfezione entrambi i media. La “visual radio” sta avendo sempre più utenti, eppure c’è qualche voce di dissenso. Il 16 maggio scorso, su RTR 99 è andata in onda la seconda puntata di RadioStory – rubrica del programma Torre 99 con Andrea Torre – dedicata a “Supersonic”. In tale occasione, Antonio De Robertis è stato piuttosto perentorio sull’argomento: “La radio in Tv è la morte della radio”.

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Stefano Beccacece

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Stefano Beccacece nasce nel 1985 a Torino. Sino a pochi anni fa poeta - ha pubblicato due raccolte tra il 2006 ed il 2010 - ora fa prevalentemente il blogger. Dal 2012 scrive di calcio e mass media. Su Radiomusik potete leggerlo prevalentemente nella sezione "Radio News".