James Pallotta voleva far chiudere le radio romaniste a vantaggio di quella ufficiale: oggi, quella ufficiale è l’unica che non c’è

Biglietti - Seguici su Whatsapp - Telegram

L’ho già scritto e mi ripeto. Mi occupo di radio romane anche grazie a due fatti determinanti. Nel 2020, Fabio Capello consigliava a Paulo Fonseca di non ascoltare le radio romane: “A Roma è così: quando vai bene ti esaltano, quando vai male cadi nell’inferno. Non c’è equilibrio nelle radio romane e per questo non vanno ascoltate. I giocatori non devono essere influenzati. Tutti gli allenatori che hanno allenato alla Roma dicono che le radio sono un problema”.

E poi c’era l’ex proprietario della Roma James Pallotta che – con la creazione di Roma Radio – puntava a depotenziare le altre emittenti che – a suo dire – “sparavano m….a” tutto il giorno.

Ieri – giorno del settimo anniversario dell’addio di Francesco Totti al calcio giocato – Pallotta + tornato a parlare della Roma, anche in virtù dell’imminente approdo di Paulo Fonseca sulla panchina del Milan. Per altro, da NON romanista, ricordo che anche nel giorno dell’addio del Capitano Giallorosso, l’imprenditore americano finì a parlare della questione stadio.

LEGGI ANCHE  Morta Anna Maria Albanesi, editrice di Radio Centro Suono

Comunque – tornando alle questioni radiofoniche che ci interessano – Massimo D’Adamo, nella puntata di ieri di “Altrimenti ci arrabbiamo” su Centro Suono Sport, ha sottolineato come le cose abbiano preso una piega ben diversa rispetto a quella che avrebbe  voluto dare Pallotta attraverso l’emittente che avrebbe dovuto: “spiegare la nostra versione dei fati”. D’Adamo ha affermato: “Dovevano sparire le radio romane e rimanere solo quella ufficiale. Invece è sparita la radio ufficiale e sono rimaste tutte le altre, anzi sono aumentate“.

LEGGI ANCHE  Plumcake: Sandro "Fuffo" Bernardini e Nicole Fondato incontrano gli ascoltatori

La proprietà Friedkin ha infatti chiuso Roma Radio, e i diritti e le licenze sono stati ceduti al gruppo Globo, che con Il Romanista ha dato vita a Radio Romanista.  Il 2024, e ho cercato di seguirlo passo passo, c’è stato un riassetto dell’etere romano dedicato al calcio, grazie alla nascita di Radio Manà Manà Sport Roma – sul fronte giallorosso – e al ritorno di Radio Olympia su quello biancoceleste. Trovate tutto nella sezione Radio Capitale.

Ripropongo il conteggio già fatto in passato:  sulla Roma ci sono Tele Radio Stereo, Centro Suono Sport, Radio Manà Manà Sport Roma. Radio Romanista e Rete Sport. Sul fronte Lazio si contano RadioSei, Radio Olympia e quella che è – qui c’è ancora – la radio ufficiale, ovvero Lazio Style Radio. Per l’FM a tinte biancocelesti mi resta un dubbio: caro Dottor Bandecchi, ma Radio Manà Manà Sport Lazio?

LEGGI ANCHE  Roma: parte ufficialmente Radio Olympia sui 90.7: "Siate puntuali, non arrivate anche voi 27 anni dopo"

E poi ci sono almeno un paio di emittenti “miste” come Radio Roma Sound e Radio Radio, senza contare il ritorno di Radio Sportiva nella Capitale qualche mese fa. Insomma, il calcio a Roma non si è affatto depotenziato, anzi. L’FM capitolino è pieno di pallone, però ha anche dei difetti.

Stefano Beccacece

 

Biglietti - Seguici su Whatsapp - Telegram

About Stefano Beccacece 4552 Articles
Stefano Beccacece nasce nel 1985 a Torino. Sino a pochi anni fa poeta - ha pubblicato due raccolte tra il 2006 ed il 2010 - ora fa prevalentemente il blogger. Dal 2012 scrive di calcio e mass media. Su Radiomusik potete leggerlo prevalentemente nella sezione "Radio News".