8 Marzo: quali sono le vostre voci femminili preferite in radio? Vi faccio i miei nomi

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Oggi – 8 marzo – si celebra la Giornata internazionale della donna. Quali sono le vostre conduttrici radiofoniche preferite, trattandosi di un settore che gli stessi addetti ai lavori ammettono essere prevalentemente maschile?

Vi faccio i nomi delle mie preferite. Stilare una classifica sarebbe stato decisamente poco galante, quindi l’ordine che ho scelto per inserire i vari nomi è pressoché quello legato alla collocazione oraria nei rispettivi palinsesti.

Come per ogni pezzo di questo tipo, ricordo che quanto seguirà è frutto di riflessioni soggettive talmente ribaltabili, da far impallidire Alessandro Borghese. Inoltre, non vi è nulla di tecnico. Cominciamo, non prima di aver fatto gli auguri a tutte le lettrici.

Matilde Amato (Radio Monte Carlo) – Cominciamo con il grande classico numero uno. Seguo Matilde dall’inizio di “Caffellatte con te” da quando il programma è partito con Davide Lentini.  Matilde  conquista per il suo essere distratta e caciarona senza farne alcun mistero. La leggerezza con cui apre la giornata di RMC è il modo giusto per offrire un risveglio frizzante. In onda dal lunedì al venerdì con Max Parisi (il metronomo) dalle 05:00 alle 07:00. Caos brioso. 

Nicole Fondato (Radio Sonica) – Della voce meravigliosa e della grande proprietà di linguaggio ci si accorge non subito. Prima colpisce l’atteggiamento, il modo di essere. Nicole non intrattiene perché fa radio. Fa radio perché far sentire bene il prossimo è un’attitudine che mette al servizio del microfono. Ascoltatela se volete essere investiti da un entusiasmo inesauribile e benefico. In onda dal lunedì al venerdì con Sandro “Fuffo” Bernardini (il simpatico burocrate) dalle 07:00 alle 10:00. Distributore automatico di gioia. 

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Paulonia Zumo (Radio Rock) – Qui abbiamo la trasgressione autentica. Da quando è stato sdoganato un certo linguaggio, sembra che basti infilare qualche parolaccia qua e là per essere considerati scomodi, irriverenti e fuori dagli schemi. L’essere anticonvenzionali dovrebbe partire dai concetti, e Paulonia esprime concetti non convenzionali. Non ama un cantante, un gruppo, un’istituzione? Lo dice senza problemi. Non si sente particolarmente in forma? Lo ammette, contrariamente a tutti i colleghi che simulano felicità a prescindere. La frase “Oggi ho il cimurro” segnala che qualcosa non va.  Pretende che una pronuncia straniera sia corretta – da traduttrice simultanea – e si impunta nella chat della radio? Quando è in diretta, poi lo racconta. Del resto, chi metterebbe “Il testamento di Tito” di De André a Natale? In onda sabato e domenica con “Malrumore” dalle 09:00 alle 12:00 e ne “La soddisfazione dell’animale” ogni giovedì. Paroliera di Lucifero. 

Katia Manna (Radio Punto Nuovo) – Per non restare senza parole, si documenta costantemente. Viaggiando molto, basa la propria conduzione sulla scoperta del mondo. A questo abbina un tono calmo e sempre sorridente. In onda dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 13:00. Pacatezza curiosa. 

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Luciana Biondi (RTR 99) – La presenza perfetta per scaricare lo stress della giornata. Naturalmente, la sua carriera parla per lei.  Offre empatia, calore e grande conoscenza musicale. Alla frenesia moderna e alla radio “veloce”, contrappone la serenità di chi ha tanto da raccontare. In onda con “Tra le nuvole” lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 20:00 alle 23:00 e la domenica dalle 10:00 alle 13:00. Tepore enciclopedico. 

Elisabetta Sacchi (RDS) – E qui siamo al grande classico numero due, in quanto ne parlo da quel 26 aprile 2019, quando ha esordito con Renzo Di Falco. Oggi fa coppia con Paolo Piva, ma restano invariate la spigliatezza, la simpatia e la grinta. L’unico modo per mandare in tilt la sua professionalità sarebbe un remake de “La Casa di Carta” con protagonisti i Blue.  In onda venerdì e sabato dalle 22:00 all’1:00 e la domenica (considerando la variabilità del palinsesto) dalle 13:00 alle 17:00. Energy voice.

Federica Elmi e Jodie Alivernini (Rai Radio2) – Una conduzione tutta al femminile ha permesso ad un programma di svoltare. E’ non solo l’unica sezione in cui si parlerà di una coppia, ma dobbiamo citare anche una terza voce. Oggi conosciamo “Le Lunatiche”, ma la versione lunatica del weekend era partita non benissimo, con gente che intervistava i propri genitori. Conclusa l’infausta parentesi in cui si citavano ripetutamente padri e zii, sono arrivate Federica Elmi – appunto – e Barbara Venditti, oggi a Radio Rock. Col passare del tempo, “Le Lunatiche” hanno iniziato a smettere di essere una “costola” del programma di Arduini e Di Ciancio. Da settembre 2021 c’è Jodie Alivernini, e c’è un’identità totalmente autonoma. Da tempo credo, anzi, che Federica e Jodie meriterebbero un titolo tutto loro, avendo ogni puntata un percorso ben preciso e rubriche proprie in cui vengono approfonditi vari aspetti della società. Accorpare tutto sotto il termine “Lunatico”, non rende merito a due gruppi di lavoro che viaggiano su binari diversi. Il termine giusto lo hanno introdotto proprio loro, che sono le “weekendiste”.  In onda nella notte tra sabato e domenica da mezzanotte alle cinque e tra domenica e lunedì tra mezzanotte e le quattro. Le glamour. 

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Valentina “in Dogs” Incani (Radiolina) – La metto per ultima solo perché la ascoltavo diverse volte sino quantomeno a fine 2022, quando era in onda tra le 15:00 e le 18:00. Velocità di pensiero e di esecuzione con una fantasia ed una originalità sconfinate.  Potrei essere emotivamente coinvolto, ma quando ho iniziato ad ascoltarla, la sua storia non la conoscevo. Funambola della parola.

Questo viaggio si conclude qui. Ancora buon 8 marzo a tutte le donne.

Stefano Beccacece (On Twitter @Cecegol)

 

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Stefano Beccacece nasce nel 1985 a Torino. Sino a pochi anni fa poeta - ha pubblicato due raccolte tra il 2006 ed il 2010 - ora fa prevalentemente il blogger. Dal 2012 scrive di calcio e mass media. Su Radiomusik potete leggerlo prevalentemente nella sezione "Radio News".