Youtube ci ammazzerà di pubblicità: nasce Youtube Remix

Cari ignari utenti di Youtube, sta per cadervi addosso un macigno che forse non vi aspettate. La pubblicità aumenterà a dismisura e il servizio che conosciamo a breve non sarà più lo stesso? Perché? A causa della nascita di Youtube Remix. Ma andiamo per ordine.

Cos’è Youtube Remix

Youtube Remix è il nuovo servizio di musica a pagamento che Google, proprietario di Youtube, sta per lanciare presumibilmente a inizio 2019 o magari anche prima. Si tratta di un classico modello di streaming a pagamento che prevede servizi on demand audio/video, simile ai concorrenti Deezer e Spotify. Il servizio andrà a sostituire Google Play Music.

Cosa succederà a Google Play Music?

Google Play Music cesserà di esistere a fine anno, se troveranno conferma le voci che si rincorrono nell’ambiente. Ma niente paura: tutti gli abbonati saranno avvisati e potranno passare automaticamente a Youtube Remix se lo vorranno. Alla fine almeno per loro non cambierà niente, secondo quanto anticipato da Droidlife e confermato da un portavoce di YouTube che ha parlato di fusione dei due prodotti.

Pubblicità su Youtube in aumento

E qui veniamo al punto. Google vuole ovviamente monetizzare, essendo un soggetto commerciale, e cercherà di spingere più gente possibile ad adottare il nuovo sistema, a partire dal normale utente di Youtube (potenzialmente il globo intero). In questo senso vanno lette le dichiarazioni del responsabile musica Lyor Cohen, che ha dichiarato che Youtube aumenterà sempre più le inserzioni pubblicitarie di coloro che lo utilizzano gratuitamente per spingerli a passare a Remix.

Ma come avverrà il cambiamento? Il volume totale della pubblicità dovrebbe restare invariato, ma probabilmente cambierà la collocazione degli spot sonori. Attualmente si trovano all’inizio quindi costringono a un periodo variabile di attesa (solitamente tra i 5 e i 30 secondi), ma quando la canzone parte, arriva fino in fondo. IL nuovo sistema prevederà probabilmente delle interruzioni in mezzo ai brani, anche se il sistema preciso non è stato ancora reso noto.

Convertire video Youtube in Mp3

Questa pratica già sconsigliabile in passato per motivi legali e di diritti d’autore, è stata in parte stroncata con l’oscuramento di molti siti che offrivano tool per la conversione Youtube/Mp3, anche se pare ne rimangano altri. Ora però diverrà di fatto del tutto impossibile, a meno di escogitare un sistema che elimini anche gli spot in mezzo ai brani senza lasciare buchi sonori.

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Giornalista pubblicista iscritto all'ODG Lombardia. Amante in particolare di gothic/dark e progressive rock. Ha lasciato il cuore nei Marillion epoca Fish. Contatto diretto: blog@gamefox.it