La popolarità e il mito dei Guns N’Roses

I Guns N’Roses, celebre gruppo rock formatosi a Los Angeles nel 1985, continuano a far parlare di sé. La band, originariamente composta dal cantante Axl Rose, i chitarristi Slash e Izzy Stradlin, il bassista Duff McKagan e il batterista Steven Adler, tutt’oggi attira sia fan della musica rock tradizionale che dell’arena rock anni ‘80.
Alcuni tra i loro più grandi successi, come November Rain, Knockin’ On Heavens Door, Sweet Child O’Mine, Don’t Cry e Paradise City, sono ancora molto popolari. Se si considera che la maggior parte dei loro album di successo sono usciti nell’arco di 4 anni, tra il 1988 e il 1992, si nota come le vendite accumulate dalla band siano eccezionali. Si stima che il loro album d‘esordio e di maggior successo, Appetite For Destruction, abbia venduto circa 30 milioni di copie (di cui 18 milioni solo negli Stati Uniti), ed è considerato tra i migliori debut album della storia.

L’industria del merchandising ha contribuito considerevolmente alla fama dei Guns N’Roses e di tante altre band. Con il netto calo delle vendite dei dischi negli ultimi decenni, molti artisti musicali hanno dovuto trovare delle strategie per creare nuove fonti di guadagno e diffondere la propria popolarità. Una di queste è la vendita dei prodotti non strettamente legati alla musica, come linee di abbigliamento o altri tipi di gadgets. Ma la popolarità degli artisti, oggi, si misura anche in all’impatto culturale che riescono ad avere: i libri che vengono scritti, le sceneggiature cinematografiche, i videogiochi e, in un’era in cui il gioco d’azzardo è divenuto uno dei passatempi più apprezzati, anche i giochi online a tema che vengono realizzati. Fra i giochi più amati ci sono anche indubbiamente le slot machine: per la loro grafica accattivante, le musiche sempre nuove, i bonus che vengono offerti e i temi sempre al passo con gli interessi del pubblico.

Netent, sviluppatore di software nel campo di giochi online con sede in Svezia, ha dedicato una slot machine proprio ai Guns, attirando così anche gli appassionati musica. La celebre slot dei Guns N’Roses è stata realizzata per celebrare il trentesimo anniversario della nascita della band. Dotata di una grafica molto ben curata che richiama l’atmosfera di un concerto, essa presenta 5 rulli e 20 linee di pagamento. La colonna sonora è composta da cinque tracce della band. La slot di Netent dedicata ai Guns insieme alle altre slot di Netent su www.truffa.net sono tutte originalissime, caratterizzate da un design unico e feature e opzioni di gioco divertenti, dai Jolly a Head e Double Up. Altre slot machine sono state dedicate ad altre band come i Megadeth, i Motorhead e Jimi Hendrix e tanti altri.

Uno studio condotto dalla Licensing Industry Merchandiser’s Association, mostra come una parte considerevole dei proventi dell’industria musicale derivi proprio dal merchandising: si stima che esso sia cresciuto del 9,4% rispetto all’anno precedente, con un volume d’affari di 3 miliardi di dollari nel 2016, pari a circa i 2/3 del valore globale degli eventi musicali.

L’avvento di Internet ha contribuito notevolmente alla crescita del mercato, rendendo ancora più facile il reperimento di prodotti dedicati alla band. Se in passato si dovevano affrontare lunghe code agli stand dei concerti, oggi bastano pochi click per acquistare un gadget del proprio gruppo preferito (ormai quasi tutti i siti degli artisti musicali o di vendita di biglietti hanno una sezione dedicata al merchandising).

In questo modo le band nel corso degli anni sono entrate talmente tanto nell’immaginario collettivo, che ormai la loro immagine viene utilizzata negli ambiti più disparati, a garanzia di successo. Sempre più spesso le vediamo interpretare sé stesse nei film, apparire nei videogames (il terzo episodio della serie Guitar Hero vede tra i protagonisti lo stesso Slash) o addirittura, come accennato, ispirare dei giochi da casinò online.
Le t-shirts sono sicuramente tra i prodotti più venduti: il design in una maglietta attira l’attenzione e ha un impatto visivo molto superiore allo stesso visto in una risoluzione molto minore, come ad esempio, la copertina di un CD. In questo modo, alcuni loghi sono diventati talmente famosi che le band non hanno nemmeno bisogno di specificare il loro nome: quello dei Rolling Stones, ispirato dalla bocca del proprio frontman, Mick Jagger, ne è l’esempio più lampante.

Alla fine dello scorso luglio, la band ha annunciato di aver riprogrammato le date del proprio tour mondiale, che in un primo momento aveva dovuto sospendere a causa dell’emergenza Covi-19. Alcune delle date in programma in Europa sono state cancellate a causa della mancata disponibilità delle strutture nei tempi stabiliti.

Tra i loro concerti più celebri ricordiamo quello all’Hollywood Trobadour del 1° aprile 2016 che vide Slash e McKagan riunirsi alla band dopo tanti anni, e quello al Forum di Inglewood il 3 agosto 1991, dove suonarono per quasi 4 ore di fila.

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Giornalista pubblicista iscritto all'ODG Lombardia. Amante in particolare di gothic/dark e progressive rock. Ha lasciato il cuore nei Marillion epoca Fish. Contatto diretto: [email protected]