Il ciclone Marietta e l’acidissima “Anonima Diurna”: quando in diretta arrivano personaggi che non devi neppure inventarti

Solo un paio di giorni fa avevamo parlato dei personaggi che abitano l’universo dei Lunatici. Ma dobbiamo fare una piccola aggiunta. Dalla scoperta della messinese Marietta, la nostra vita di ascoltatori non è più la stessa.

Trasferitasi a Roma, Marietta cerca un lavoro come badante, ma anche un marito, per avere vitto e alloggio senza dover stare in albergo. A proposito del figlio dice: “L’ho ‘sbarellato’ al padre e io mi sono liberata. Speravo morisse, ma non vuole morire”. Marietta  per non stare in albergo vorrebbe trovare un lavoro come badante.

Lei cerca “un po’ di tutto’ e nomina privati cittadini. locali, indirizzi, marchi vari e compagni d’infanzia. E cerca “uno in Rai, ‘poveraccio, ridotto male’ sciupato’che forse avrebbe bisogno di una badante. Successivamente si scopre che a tale descrizione corrisponderebbe a Marco Liorni. E viene fuori che l’ascoltatrice sarebbe  anche facoltosa.

Come se non bastasse, interviene Vittorio, che ha l’imitazione di Maurizio Costanzo incorporata: “La badante ce l’ho già, c’ho Maria”. Di Ciancio si sdraia dal ridere.  E Marietta, che pensa di parlare col Costanzo vero, realizza la gaffe: Maurizio Costanzo non c’è più…il Maurizio Costanzo Show non c’è più”. E comunque, l’ascoltatrice cerca di usare il “falso” Dottor Costanzo per arrivare a Liorni, che secondo lei è “stressato, sciupato invecchiatissimo”.

Ma visto che nelle puntate c’è una vera e propria corsa a ostacoli, in quella stessa sera era in corso un sondaggio sul “profeta” Salvatore che voleva benedire conduttori e ascoltatori. Ormai Arduini e Di Ciancio sono i “dissociati” visto che almeno una volta a sera devono dissociarsi da qualcosa o qualcuno. E si trovano ad avere a che fare con personaggi reali che non sarebbero mai nati neppure negli anni d’oro di “Viva Radio2“.

Ma ieri notte si è palesata tale “Anonima Diurna”, altra persona in cerca di popolarità che ha dato ai lavoratori notturni degli “sfigati”  e ai conduttori dei “du cessi, che non stanno manco su RaiPlay”. La provocatrice il suo scopo l’ha ottenuto, ma una consistente fetta di puntata è andata in porto in modo imprevisto.

E’ il “prezzo da pagare” per non fare flusso. Si apre l’interazione senza sapere a cosa si va incontro. Nel contenitore lunatico s’incontrano temi talvolta pesanti come il consumo di sostanze stupefacenti. e momenti esilaranti fino all’inverosimile.

Stefano Beccacece (On Twitter @Cecegol)

 

 

Commenti Facebook

commenti

About Stefano Beccacece 2668 Articles
Stefano Beccacece nasce nel 1985 a Torino. Sino a pochi anni fa poeta - ha pubblicato due raccolte tra il 2006 ed il 2010 - ora fa prevalentemente il blogger con l'aspirazione di divenire giornalista pubblicista. Dal 2012 scrive di calcio e mass media. Su Radiomusik potete leggerlo prevalentemente nella sezione "Radio News".