Web radio e streaming online, un fenomeno in costante crescita

Trovare fonti di intrattenimento nell’era del digitale diventa ogni giorno più semplice, grazie alle proposte che si moltiplicano sul web e alla disponibilità di tecnologie sempre più avanzate. Anche il comparto radiofonico e quello musicale hanno potuto trarre vantaggio da questa evoluzione, puntando su sistemi in grado di offrire ampi cataloghi di proposte e assicurare la disponibilità dei propri contenuti preferiti anche fuori casa. In questo contesto, le web radio e, più in generale, le radio in streaming rappresentano uno dei fenomeni più interessanti di questi anni: vediamo perché.

Lo streaming al servizio dell’intrattenimento

Alla base del successo delle radio digitali, e non solo, c’è lo streaming, ossia quella tecnologia che permette di ricevere in tempo reale su un dispositivo un flusso di dati proveniente da un server. Gli esempi in tal senso sono tanti, basti pensare all’ascolto di tracce audio da una delle tante piattaforme di settore, come Spotify o www.deezer.com, o alla visione di film e altri contenuti video, fino ad arrivare alle nuove modalità di gioco online.

In quest’ultimo settore, in particolare, lo streaming ha permesso di creare soluzioni innovative per il divertimento degli appassionati, che toccano i diversi generi di videogame in maniera trasversale. I nuovi giochi MOBA oppure le sale casino come quelle recensite dal portale www.casinos.it offrono per esempio la possibilità di entrare in contatto con altri utenti collegati alla piattaforma e di avviare sfide live, proprio come se ci si trovasse faccia a faccia con gli avversari.

Questo è stato uno dei principali motivi di successo per il settore videoludico, che ha saputo investire sulle nuove tecnologie per rendere il gioco online sempre più simile alla realtà e coinvolgere i partecipanti in maniera immersiva: dalle slot machine alle roulette, fino ai tornei di poker e blackjack, giocare ai propri passatempi preferiti è diventato ormai tanto semplice quanto coinvolgente, un’occasione di svago da portare anche in tasca.

È chiaro, dunque, come lo streaming abbia influenzato il nostro modo di vedere l’intrattenimento a 360 gradi, ed è proprio in questo contesto che si collocano le radio digitali.

Come funzionano le web radio

Quelle che oggi prendono il nome di web radio sfruttano, come è facilmente immaginabile, la rete internet per diffondere i propri contenuti. Attraverso i servizi di streaming, le radio digitali possono in pratica raggiungere i dispositivi degli utenti in tempo reale e, per fare ciò, si servono o di un sito web o di un’app per dispositivi mobili. In entrambi i casi, chi decide di ascoltare una radio può semplicemente accedere al player e far partire il contenuto richiesto.

Sul web è oggi possibile trovare sia radio indipendenti, spesso molto settoriali e legate a singoli generi musicali o singole tematiche, che esistono esclusivamente in formato digitale, sia i grandi gruppi radiofonici “tradizionali”, che hanno ovviamente investito nel passaggio al digitale per consolidare la propria quota di mercato e restare al passo coi tempi. Radio Deejay, Radio RAI, Radio 105, RTL, tutte le principali radio hanno oggi a disposizione un sito web e un’applicazione per raggiungere i propri ascoltatori su qualsiasi tipo di dispositivo, fisso o mobile.

D’altro canto, gli stessi utenti hanno visto cambiare il proprio modo di rivolgersi all’offerta radiofonica, abbandonando in molti casi gli apparecchi radio di vecchio stampo per passare all’ascolto direttamente da PC, magari mentre si lavora, o da smartphone quando si è in giro.

Non solo, le radio digitali sono ormai una realtà anche in auto, proprio lì dove l’ascolto della musica è spesso un must per rendere il viaggio più piacevole e rilassante. I dispositivi dedicati all’intrattenimento sono stati continuamente aggiornati dalle case automobilistiche e oggi consentono di effettuare rapidi collegamenti sia alla rete internet che al proprio dispositivo mobile, per un’integrazione davvero completa e livelli di personalizzazione sempre più elevati.

A migliorare, però, non è solo il ventaglio di servizi disponibili ma anche la qualità del suono, come dimostra l’introduzione del segnale DAB+: così come accaduto in questi anni per le televisioni, anche le radio virano infatti al suono digitale, e già dallo scorso anno tutti gli apparecchi venduti in Italia sono in grado di ricevere questo nuovo segnale. DAB+, come spiegato sul sito digitalradio.it, rappresenta un’evoluzione dell’attuale sistema Digital Audio Broadcasting, che integrando il codec HE-AAC+ della famiglia MPEG4 permette non solo di avere un suono migliore ma anche di trasmettere immagini, così da rendere la radio, sia in casa che in auto, un contenitore informativo sempre più ampio.

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Giornalista pubblicista iscritto all'ODG Lombardia. Amante in particolare di gothic/dark e progressive rock. Ha lasciato il cuore nei Marillion epoca Fish. Contatto diretto: [email protected]