Torneremo ancora di Battiato: video ufficiale, testo e suo significato

Il nuovo singolo di Franco Battiato potrebbe essere anche l’ultimo, secondo le parole del suo manager Cattini: «Sarà l’ultimo, non abbiamo più suo materiale». Naturalmente la speranza è che le sue siano parole eccessive, magari anche per creare più attesa intorno all’evento, ma certo che è ormai parecchio che si rincorrono le voci allarmanti sullo stato di salute del genio siciliano.

Il brano che oggi il Corriere ha pubblicato in anteprima (parziale) e che potete ascoltare subito sotto, si intitola «Torneremo ancora», così come l’album, costituito da 14 brani registrati con la London Philarmonic Orchestra di cui uno solo inedito.

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Torneremo ancora | Battiato | Video e testo

Un suono discende da molto lontano
assenza di tempo e di spazio
nulla si crea, tutto si trasforma
la luce sta nell’essere luminoso
irraggia il cosmo intero
cittadini del mondo cercano una terra senza confine
la vita non finisce e come sonno il sonno
la nascita è come il risveglio
finché non saremo liberi
torneremo ancora ancora
e ancora

Lo sai che il sonno è realtà e un mondo inviolato
ci aspetta da sempre
I migranti di Ganden, in corpi di luce su pianeti invisibili

Molte sono le vie ma una sola
quella che conduce alla verità
finché noi saremo liberi
torneremo ancora ancora e ancora

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Torneremo ancora | Battiato | Significato

Dalla porzione di testo a nostra disposizione possiamo già capire il tema delle liriche, che sembra proprio il mondo ultraterreno, per quanto ermetiche siano le parole di Battiato, come d’abitudine. Un mondo senza tempo e spazio, pieno di luce e senza confini che vede il viaggio delle anime verso la purificazione. La nascita (che paradossalmente sembra identificarsi con la morte terrena) è come il risveglio, e finché non saremo liberi torneremo ancora. Le ultime due parole incarnano tutta la filosofia dell’autore che le ha infine scelte come titolo di tutto il lavoro al posto del provvisorio I Migranti di Ganden (citato nella canzone) che rappresenta un riferimento a una delle tre università monastiche del Tibet; Ganden, appunto.

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Giornalista pubblicista iscritto all'ODG Lombardia. Amante in particolare di gothic/dark e progressive rock. Ha lasciato il cuore nei Marillion epoca Fish. Contatto diretto: [email protected]