Sanremo 2022, grande successo sul web per i brani proposti in gara

L’ultima edizione di Sanremo ha fatto registrare numeri record in termini di ascolti, con addirittura un picco di share del 64,9% nella serata finale, ma l’onda lunga delle canzoni in gara non si è certo arrestata con la proclamazione dei due vincitori, Mahmood e Blanco. A diversi giorni di distanza dalla chiusura della kermesse, infatti, le classifiche sembrano premiare diversi artisti in gara negli streaming non solo a livello nazionale ma anche globale.

Gli streaming misurano il successo musicale

Negli ultimi anni, come ben sappiamo, la valutazione del successo di brani e album passa sempre più attraverso il numero di streaming online sulle principali piattaforme di genere. Se in passato tutto ruotava attorno alle vendite fisiche, infatti, oggi è l’ascolto via web delle tracce a dare una misura più precisa dell’impatto del lavoro degli artisti sul pubblico.

Come accaduto anche in altri settori, come quello degli streaming audiovisivi o dei giochi live, questa tecnologia si è imposta con forza nella nostra quotidianità rendendo molto più accessibili tantissimi contenuti. Film e serie TV, come nel caso di Netflix, oppure le tante diverse proposte delle piattaforme di gaming o dei casino digitali ADM censiti da Casinos.it ci accompagnano giorno dopo giorno nel tempo libero, permettendoci di utilizzare le varie forme di svago nei modi e nei tempi più vicini ai nostri bisogni.

I casino online, per citare uno degli esempi più significativi in tal senso, hanno letteralmente rivoluzionato questo mondo trasportando dei passatempi tradizionali e molto legati a una dimensione fisica verso il digitale: gli amanti delle slot machine, delle roulette e delle carte possono in pratica prendere parte a tavoli virtuali e addirittura a tornei live in multiplayer proprio grazie allo streaming, che trasferisce su PC e mobile tutte le emozioni del gioco dal vivo.

È allo stesso modo, sebbene con formule differenti, che l’industria musicale ha dovuto capovolgere i propri paradigmi, spostando il focus su quella che è oggi la modalità di ascolto più amata non più solo dai giovanissimi ma anche da chi, più avanti con l’età, utilizza le piattaforme online per cercare e riprodurre brani di qualsiasi epoca.

Mahmood e Blanco dominano anche su Spotify

Leggere gli ultimi dati pubblicati dalla celebre piattaforma Spotify, la più utilizzata al mondo per gli streaming musicali, riguardo ai dati di ascolto di queste settimane non può che riempire d’orgoglio l’Italia, al di là dei gusti del singolo. Nella top 10 globale, infatti, compaiono ben 4 canzoni presentate al Festival di Sanremo, che non sfigurano accanto a nomi ben più celebrati.

Proprio “Brividi”, brano vincitore della 72esima edizione del Festival, è balzato in pochi giorni in testa anche a questa speciale graduatoria, mettendosi dietro “Cigarettes” di Juice WRLD, “She’s All I Wanna Be” di Tate McRae e “Do We Have a Problem?” di Nicki Minaj e Lil Baby, senza contare il prestigioso quinto posto dei Red Hot Chili Peppers tornati sulle scene con “Black Summer”.

A sorpresa, però, altri tre artisti fanno capolino nella classifica globale di Spotify, portando le diverse anime della musica italiana alla ribalta internazionale. Parliamo nello specifico di Irama ottavo con “Ovunque sarai”, uno degli artisti più apprezzati dalle nuove generazioni, de La Rappresentante di Lista nona con “Ciao ciao”, il duo siciliano catapultato dal mondo indie al grande palco sanremese e, infine, Elisa, voce inconfondibile capace di attraversare gli ultimi 25 anni di storia musicale rinnovandosi continuamente, che si piazza decima con “O forse sei tu”.

Come si posizionano gli artisti di Sanremo su YouTube

Un’altra piattaforma che ben rappresenta il sentiment generale in fatto di musica è YouTube, scelta quotidianamente da milioni di utenti web sia per l’ascolto dei brani che per la visione dei relativi video. Per ciò che riguarda le canzoni uscite da Sanremo, la classifica di YouTube ricalca abbastanza fedelmente quanto registrato anche da Spotify: considerando soltanto i video ufficiali, Mahmood e Blanco sbancano la piattaforma con oltre 20 milioni di visualizzazioni in pochi giorni, seguiti ancora una volta da Irama (quasi 8 mln), LRDL (5,5 mln) ed Elisa a quasi 5 milioni. Ottimi risultati anche per Sangiovanni, che ha già superato i 4 milioni di visualizzazioni con la sua “Farfalle”.

A tenere botta sul web, è infine il caso Tananai, che nonostante l’ultimo posto al Festival è diventato quasi un simbolo per numerose pagine ironiche e di meme. La sua “Sesso occasionale” ha finito per essere uno dei brani più citati e ballati, tanto da aver raggiunto nel frattempo ben mezzo milione di visualizzazioni su YouTube: una forma differente di successo che dimostra come internet possa essere una vetrina dalle molteplici sfaccettature.

About Luca Landoni 16699 Articles
Giornalista pubblicista iscritto all'ODG Lombardia. Amante in particolare di gothic/dark e progressive rock. Ha lasciato il cuore nei Marillion epoca Fish. Contatto diretto: blog@gamefox.it