Provenzano DJ: “Avete notato che m2o non cita più i tecnici? Ho fatto ciò che dovevo ed è stato un sogno, ma ora tocca a quelli perfetti” (Audio)

Il noto disc jockey, produttore e speaker radiofonico Amerigo Provenzano – meglio noto come Provenzano DJ – ha partecipato alla puntata dell’8 maggio di “Shake It”su Silvermusic Radio.

L’ospite ha presentato  un lavoro non ancora uscito,realizzato in collaborazione con Maurizio Nari.  Ma ovviamente tanti sono stati i temi trattati, e non si è potuto non parlare a più riprese di m2o, radio che è stata recentemente rivoluzionata e che 17 anni fa Provenzano aveva contribuito a far nascere “C’è stato un azzeramento artistico. Sono rimati un paio di speaker (Andrea Mattei e Patrizia Prinzivall,ndr) e qualche tecnico che per altro non viene citato. Sembra che il tecnico sia qualcosa di brutto.  C’è questa nuova forma di non rispetto”.

Parlando della vecchia m2o: “Purtroppo per noi è il passato. E’ stato uno dei sogni più belli della mia vita poter far nascere una radio da zero e con una grande libertà d’azione.  Il nome l’ha trovato un consulente ed è nato qualcosa di nuovo. Qualcuno lo scrive male,anche fra i nuovi arrivati. Si vede che non l’hanno scelto loro. Eravamo un gruppo ristretto,ma nei primi anni c’era tanto entusiasmo.  Non abbiamo mai fatto i fenomeni vantandoci di essere stati i primi a lanciare dei dischi, e invece c’è chi su questo ha costruito una  carriera”.

Si è parlato anche delle compilation con le quali fu lanciata l’emittente: “Sono state il primo veicolo promozionale per la radio.Avevano un formato nuovissimo e costavano pochissimo. Abbiamo capito  di aver fatto la scelta giusta entrando nei negozi di dischi e vedendo la gente che chiedeva questa compilation col logo figo,senza sapere cosa contenesse. La tiratura era limitata, ma le copie venivano vendute tutte, e decidemmo di realizzarne  due-tre  all’anno.”

Su richiesta del padrone di casa – Adam Clay – Provenzano ha dato un consiglio agli aspiranti speaker ed agli aspiranti conduttori: “Ho sempre cercato di trovare soluzioni nuove, cercando di coinvolgere chi mi  ascolta.Anche per i nuovi DJ ho cercato di rendermi accessibile. Serve accontentare chi ti ascolta, ma anche portarlo verso cose nuove, perché l’ascoltatore non sa cosa gli piacerà”.

Il produttore ha parlato anche del suo trasferimento a Milano: “Me l’ha chiesto mia moglie, ed era in preventivo. Gli eventi hanno contribuito. Le cose cambiano,e noi qualcosa l’abbiamo fatto,ora tocca ad altri dimostrare di avere un progetto,e sono curioso. Sembra sempre che determinati personaggi siano in grado di fare qualsiasi cosa, ma non sempre è così. Sarà una grande occasione per dimostrare che sono perfetti e fanno tutto bene“.

Stefano Beccacece (On Twitter @Cecegol)

 

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Stefano Beccacece nasce nel 1985 a Torino. Sino a pochi anni fa poeta - ha pubblicato due raccolte tra il 2006 ed il 2010 - ora fa prevalentemente il blogger con l'aspirazione di divenire giornalista pubblicista. Dal 2012 scrive di calcio e mass media. Su Radiomusik potete leggerlo prevalentemente nella sezione "Radio News".