È scomparso ieri un vero e proprio mito della canzone italiana: Wilma De Angelis, morta a Milano all’età di 96 anni l’11 ottobre 2026 (era del 1930). Diamo così addio a una delle figure più poliedriche, simpatiche e longeve dello spettacolo e della televisione italiana.
Sebbene fosse nata artisticamente come cantante di successo — consacrata da ben nove partecipazioni al Festival di Sanremo e dal celebre soprannome “Miss Patatina” (dalla sua canzone del 1959, usata poi in innumerevoli spot pubblicitari) —, la sua carriera ha avuto una straordinaria seconda vita televisiva che la rese popolarissima anche per le generazioni successive.
La seconda carriera in TV: pioniera della cucina sul piccolo schermo
Molto prima del boom dei cooking show, dei talent e dei food blogger, Wilma De Angelis fu la vera pioniera dei programmi di cucina nella televisione italiana. Telemenù e A pranzo con Wilma: negli anni ’80 e ’90 condusse con enorme successo programmi culinari quotidiani su Telemontecarlo (come Telemenù e A pranzo con Wilma), nei quali cucinava con fare spontaneo e accogliente, dispensando ricette semplici e “casalinghe”. Con la sua simpatia travolgente, l’autoironia e i suoi spassosi ed elargiti consigli, trasformò il format della cucina in TV in un appuntamento quotidiano d’affetto per milioni di famiglie italiane.
Il fenomeno web: la famosa imitazione di Lady Gaga
Negli ultimi decenni di carriera, Wilma dimostrò una straordinaria capacità di mettersi in gioco e dialogare con il pubblico più giovane. L’episodio più celebre e virale avvenne nel 2010 durante la trasmissione televisiva Se… a casa di Paola su Rai 1: Wilma De Angelis portò in scena una memorabile rivisitazione in italiano del celebre brano di Lady Gaga, Bad Romance, reintitolato “Dimmi di sì!”.
L’impatto culturale: L’esibizione, carica di travolgente simpatia e condotta con grande spirito pop, diventò immediatamente un fenomeno virale sul web e sui social media. Con la sua performance nei panni di “Lady Wilma“, dimostrò una contagiosa gioia di vivere e un senso dell’umorismo fuori dal comune. Wilma De Angelis lascia il ricordo affettuoso di un’artista poliedrica: un’icona gentile e autoironica capace di unire la canzone d’autore degli anni ’50 alla TV moderna e al mondo del web.