L’Isola che non c’era, un podcast da ascoltare (che ho divorato)

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Rilasciato tra maggio e giugno di quest’anno,  “L’Isola che non c’era” è un podcast di Marco Maisano (per quanto ci riguarda, voce di Radio Capital) ed Edoardo Orlandi.

Parla dello “Scandalo del Forteto“, una storia incredibile che riguarda quella che sembrava essere una comunità agricola che apparentemente fungeva da luogo sano per minori.

Non a caso, all’interno del podcast – costituito 8 episodi e da chi scrive divorato in una giornata –  si parla del Forteto come di un “cortocircuito sociale che ha fatto sembrare l’inferno un paradiso”.

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All’interno delle storie di violenza fisica e psicologica troviamo tre espressioni chiave:  “Famiglia funzionale”, il “chiarimento” e la “liberazione dalla materialità”.

Ci sono dei passaggi che onestamente ricordano pagine disumane di 80 anni fa. Passavano assistenti sociali o istituzioni (mai a sorpresa)? Ci si adoperava per dare una parvenza di normalità alla vita nella cooperativa. Ma soprattutto, la frase più agghiacciante era “Nessuno vi crederà”. Vi ricorda qualcosa?

Nel racconto scritto da Maisano e Orlandi troviamo le testimonianze crude, l’apparente invincibilità della struttura fortetana – fino alla disgregazione, crepa dopo crepa – l’analisi delle ragioni per le quali tutto questo è durato per quasi quarant’anni (connivenze e cecità politico-istituzionale e sociale nonostante DUE sentenze) e il dopo.

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Il dopo è costituito dal complesso inserimento dei “bimbi sperduti” in una società che – avendo vissuto in un mondo privato fatto di regole proprie – non avevano mai conosciuto.

Il podcast si conclude, però, col recupero di tutto quello che il Forteto aveva – con la sua struttura – cercato di distruggere, ovvero l’amore, i sentimenti, la famiglia.

L’Isola che non c’era è una produzione OnePodcast in collaborazione con CasoZero Media. Nel podcast viene citato più volte il libro “Setta di stato”.

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Stefano Beccacece

 

 

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Stefano Beccacece nasce nel 1985 a Torino. Sino a pochi anni fa poeta - ha pubblicato due raccolte tra il 2006 ed il 2010 - ora fa prevalentemente il blogger. Dal 2012 scrive di calcio e mass media. Su Radiomusik potete leggerlo prevalentemente nella sezione "Radio News".