Jethro Tull Tour in Italia: biglietti, date concerti, scaletta e biografia

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Dopo il tour in Italia nel 2023, Ian Anderson e i suoi Jethro Tull hanno annunciato che ripasseranno dalle nostre parti anche nel prossimo 2024. Vediamo insieme date e info biglietti della tournée della band che ha fatto la storia del rock progressivo.

Discografia Jethro Tull

1968 – This Was
1969 – Stand Up
1970 – Benefit
1971 – Aqualung
1972 – Thick as a Brick
1973 – A Passion Play
1974 – War Child
1975 – Minstrel in the Gallery
1976 – Too Old to Rock ‘n’ Roll: Too Young to Die!
1977 – Songs from the Wood
1978 – Heavy Horses
1979 – Stormwatch
1980 – A
1982 – The Broadsword and the Beast
1984 – Under Wraps
1987 – Crest of a Knave
1989 – Rock Island
1991 – Catfish Rising
1995 – Roots to Branches
1999 – J-Tull Dot Com
2003 – The Jethro Tull Christmas Album

Jethro Tull in Italia nel 2024

11 febbraio 2024 – Roma @ Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia
13 febbraio 2024 – Trieste @ Teatro Politeama Rossetti
14 febbraio 2024 – Brescia @ Teatro Morato
15 febbraio 2024 – Torino @ Teatro Colosseo

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Biglietti Jethro Tull Ticketone

I biglietti del Tour si trovano in vendita su Ticketone e in tutti i punti autorizzati abituali. Sono attualmente disponibili e li trovate qui.

Scaletta Jethro Tull

Scaletta Roma 11-2-2024

Cross-Eyed Mary
We Used to Know
Heavy Horses
Weathercock
Sweet Dream
Holly Herald
Wolf Unchained
Mine Is the Mountain
Bourrée in E minor

Farm on the Freeway
The Navigators
Warm Sporran
Mrs Tibbets
Dark Ages
Aquadiddley
Aqualung

Locomotive Breath
Cheerio

Scaletta Roma 12-2-2023

Nothing Is Easy
Cross-Eyed Mary
With You There to Help Me
Sweet Dream
We Used to Know
Wicked Windows
Holly Herald
Clasp
Mine Is the Mountain
Bourrée in E minor
Heavy Horses
The Zealot Gene
Warm Sporran
Mrs Tibbets
Dark Ages
Aqualung

Locomotive Breath
The Dambusters March

Scaletta 2022

For a Thousand Mothers
Love Story
Living in the Past
Hunt by Numbers
Dharma for One
Clasp
Mine Is the Mountain
Black Sunday
Bourrée in E minor

Too Old to Rock ‘n’ Roll, Too Young to Die
The Zealot Gene
Pastime with good company
Mrs Tibbets
Songs From the Wood
Aqualung

Locomotive Breath
The Dambusters March

Scaletta 2019

My Sunday Feeling
Love Story
A Song for Jeffrey
Some Day the Sun Won’t Shine for You
Dharma for One
A New Day Yesterday
Bourrée in E minor
My God
Thick as a Brick

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A Passion Play
Too Old to Rock ‘n’ Roll, Too Young to Die
Songs From the Wood
Ring Out, Solstice Bells
Heavy Horses
Pastime With Good Company
Farm on the Freeway
Aqualung

Locomotive Breath

Scaletta 2018

My Sunday Feeling
Love Story
A Song for Jeffrey
Some Day the Sun Won’t Shine for You
Dharma for One
A New Day Yesterday
Bourrée in E minor
My God
Thick as a Brick
Too Old to Rock ‘n’ Roll, Too Young to Die
Songs From the Wood
Pastime with Good Company
Heavy Horses
Toccata and Fugue
Farm on the Freeway
Aqualung

Locomotive Breath

Bio e Storia dei Jethro Tull

I Jethro Tull sono un gruppo rock progressivo britannico originario di Blackpool, fondato nel 1967 dallo scozzese Ian Anderson (flauto traverso e polistrumentista). La formazione prende il nome dal pioniere della moderna agricoltura, l’agronomo Jethro Tull (1674-1741).

Nel 1967, Ian Anderson, Mick Abrahams (chitarra), Glenn Cornick (basso) e Clive Bunker (batteria) formarono i Jethro Tull. Il loro sound iniziale era un misto di blues, folk e rock, con il flauto di Anderson che divenne il loro marchio di fabbrica.

Il loro primo album, “This Was” (1968), fu un successo commerciale e di critica, grazie a brani come “A Song for Jeffrey” e “My Sunday Feeling”. Il secondo album, “Stand Up” (1969), consolidò il loro successo con brani come “Bourée” e “Living in the Past”, che sono tuttora tra i più conosciuti della band.

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Nel 1970, Abrahams lasciò la band e fu sostituito da Martin Barre. Con Barre, i Jethro Tull pubblicarono alcuni dei loro album più famosi, tra cui “Aqualung” (1971), “Thick as a Brick” (1972) e “A Passion Play” (1973). Questi album mescolavano rock progressivo, folk e musica classica, creando un suono unico e innovativo.

Nel corso degli anni ’70, il sound dei Jethro Tull continuò ad evolversi, con l’aggiunta di tastiere e altri strumenti. Album come “Minstrel in the Gallery” (1975) e “Songs from the Wood” (1977) combinarono rock progressivo con influenze folk e acustiche.

Negli anni ’80, i Jethro Tull continuarono a pubblicare album di successo, tra cui “Stormwatch” (1982) e “Crest of a Knave” (1987). Quest’ultimo album conteneva il loro singolo di maggior successo, “A New Day Yesterday”.
Nel 1990, Anderson annunciò lo scioglimento della band, ma si riunirono poco dopo per un tour. Da allora, hanno continuato a pubblicare album e a fare tournée, rimanendo sempre fedeli alla loro impronta originale.

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About Andrea Izzo 4341 Articles
La musica reggae è la mia grande passione: adoro tutta la musica giamaicana dallo ska al new roots, passando per la vecchia dancehall. Frequentatore assiduo di concerti, ho girato l'Italia per ascoltare i grandi artisti che amo.