Il caso David Guetta a Milano: grave ritardo e fan infuriati

Ci siamo occupati del concerto di David Guetta andato in scena l’1 febbraio 2013 al Padiglione 1 di Rho Fiera Milano, ma mai pensavamo che il live in questione si trasformasse in un vero e proprio caso.

Sono innumerevoli i commenti alla recensione e le mail di protesta che abbiamo ricevuto riguardo alla vicenda e ci sembra giusto dare spazio ai fan delusi e infuriati.

Come noto, il dj francese si è presentato con circa tre ore di ritardo, adducendo come scusa un non meglio precisato “malore”, ma come molto hanno fatto giustamente notare, doveva mettere dei dischi, non esibirsi vocalmente, dunque il ritardo e la giustificazione paiono un po’ fuori luogo.

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Ecco un estratto di alcuni dei commenti giunti in redazione:

Cristiana:

La folla, all’arrivo di Guetta, era decisamente annoiata e stanca per l’estenuante attesa, il duo di apertura ha suonato per due ore abbondanti (vedi fischi, lamentele e cori per il rimborso del biglietto) e l’acustica era mediocre, infatti l’impianto è saltato ben 2 volte. Per 50 euro? Senza dubbio bocciato!

Dany:

Tralasciamo il fatto che con quel che ha incassato poteva allestire un palco più grande, con passerella e magari arruolare dei ballerini per fare un po di scena…altro che tre luci e due macchine per il fumo. tralasciamo che è arrivato in ora in ritardo e ha suonato se va bene un ora e mezza – calcolate il black out – tralasciamo l affronto di uno che confessa che x una banale influenza sarebbe stato a casa – manco dovesse cantare – e non ha detto due, dico due parole in italiano per accogliere e scaldare la folla. Cosa ci resta?

Peter:

Un vero disastro!!! A parte l’attesa da vero cafone, organizzazione terribile. Il black out ha dimostrato come l’area della fiera nuova non è adatta ai concerti. Inoltre verso la fine del concerto, è stato immesso qualcosa nell’aria che stava facendo soffocare metà delle persone del concerto, risultato: fuggi fuggi generale per poter respirare all’esterno.

Irma:

Sono andata al concerto con i miei figli, alle 9 eravamo sotto il palco, alle 12,30 Guetta non era ancora arrivato, ci siamo stufati e ce ne siamo andati! Nemmeno gli U2 si permettono di fare una cosa simile. Getta non mi frega mai più, non comprerò nemmeno i suoi prossimi dischi.

Se anche voi siete stati al concerto di David Guetta fateci sapere cosa ne pensate. Noi nel frattempo cercheremo di metterci in contatto con l’entourage del cantante per capire i motivi di tanto caos.

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Giornalista pubblicista iscritto all'ODG Lombardia. Amante in particolare di gothic/dark e progressive rock. Ha lasciato il cuore nei Marillion epoca Fish. Contatto diretto: blog@gamefox.it