Giuseppe Cruciani è riuscito a farsi voler bene anche da Rifondazione Comunista

L’Italia neppure  ricordava l’esistenza di Rifondazione Comunista, eppure il conduttore de La Zanzara Giuseppe Cruciani è riuscito a farsi nemici anche lì.

Nella fattispecie – per le sue ospitate da Barbara D’Urso – il suo programma e le sue posizioni sul Covid, il conduttore è stato tirato in ballo dal segretario Maurizio Acerbo,  positivo  e ancora malato.

A Cruciani è stato  augurato di essere legato  ad una sedia e sottoposto ad  emogasanalisi per due volte al giorno  per 15 giorni. Cruciani sarebbe “clone di Trump e Bolsonaro”.

Intanto,  mancano  poche ore all’uscita di”Nudi – il sesso degli italiani”, nuovo libro dello speaker dalla copertina difficilmente equivocabile. Trattasi di opera che a quanto pare può essere acquistata col “Bonus Cultura” e che il conduttore vuole promuovere in ogni modo.

Naturalmente,Cruciani è stato molto caldo sulle polemiche derivanti dalla non disputata (per ora) partita Juventus-Napoli, e un ascoltatore gli ha  dato del pedofilo.  Come  si sa, a  Cruciani si può  dire tutto ma – come dimostrato da una vicenda legata a un noto esponente  del mondo animalista, non bisogna  accusarlo di pedofilia. Anche questa volta ha promesso querela.

Stefano Beccacece (On Twitter @Cecegol)

 

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Stefano Beccacece nasce nel 1985 a Torino. Sino a pochi anni fa poeta - ha pubblicato due raccolte tra il 2006 ed il 2010 - ora fa prevalentemente il blogger con l'aspirazione di divenire giornalista pubblicista. Dal 2012 scrive di calcio e mass media. Su Radiomusik potete leggerlo prevalentemente nella sezione "Radio News".