Ermal Meta a Sant’Antioco: recensione del concerto (foto gallery)

Sono stati ben 2.000 gli spettatori in delirio lunedì sera all’Arena Fenicia di Sant’Antioco per il live di Ermal Meta nella prima tappa musicale del Sulky Festival 2018. Il vincitore dell’ultima edizione del Festival di Sanremo non s’è risparmiato e per due ore piene di spettacolo ha proposto tutti i suoi più famosi successi, tra i quali Non mi avete fatto niente, canzone con la quale ha vinto il Festival in coppia con Fabrizio Moro (per sostituirlo, ha chiesto l’aiuto al pubblico)

Piccola Anima, cantata dopo la versione riservata al pubblico, e Io mi innamoro ancora. Atmosfere e colori differenti accompagnano anche i brani meno popolari ma trascinanti come Schegge e ritmati come Molto bene molto male o Amore alcolico interpretata insieme al pubblico che, con una coreografia curata da un fans club del cantante solleva dei cartelloni in cui sono raffigurati una birra di una nota marca sarda e il mirto del territorio.

Nell’ultima parte del concerto il cantante diventa essenziale. In chitarra e voce ma senza i musicisti che hanno caratterizzato il live. Ha proposto anche un inedito e, tre brani

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Al termine dello spettacolo rimane la sensazione di una grande scorpacciata di musica. L’alternanza di brani ‘ballad’ a pezzi più ritmati ha aiutato l’Arena Fenicia a superare ancora una volta l’esame di un grande evento, confermando di essere una location straordinaria e suggestiva per questo genere di spettacoli, in grado di ospitare oltre 5.000 spettatori.

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