Alberto Gottardo: “Se fossi un medico e arrivasse in Pronto Soccorso uno che si è contagiato all’Ariston, non lo curerei. O almeno lo farei patire un paio di giorni”

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Monta la polemica sulla capienza piena per quel che riguarda il Teatro Ariston in occasione dell’imminente Festival di Sanremo, ed in “Torre di Controllo” su Radio Globo la toccano pianissimo.

Nella puntata di ieri del programma condotto da Andrea Torre, è stato Alberto Gottardo a mettere il carico, senza la chiamata: “Ma c’è ancora gente che va all’Ariston a vedere il Festival? Ma chi ca….ci va? Se arrivasse  al pronto soccorso uno che si è contagiato all’Ariston e io fossi un medico, non lo curerei….“.

E poi: “Meriti qualche piccola sofferenza. Ti curo dopo, ma un paio di giorni ti faccio patire. Come si fa ad andare a vedere il Festival di Sanremo? Io mi faccio ‘du cojoni’ così a vedere i promo in televisione. Si può dire che fa ca*are il ca…o?. Se ci vanno Vasco, Baglioni e Ron, diventa una RSA, il Festival del catetere”. 

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Alla fine arriva Torre, di fioretto: “Sei nell’unica radio italiana in cui c’è il divieto di parlare di Sanremo durante la settimana del Festival”. E mentre Gottardo, vorrebbe farsi inviare sul posto per insultare gli ospiti, ricordiamo che qualche settimana fa Carmen Di Pietro propose una trasferta per andare a raccontare il Festival.

Stefano Beccacece (On Twitter @Cecegol)

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Stefano Beccacece nasce nel 1985 a Torino. Sino a pochi anni fa poeta - ha pubblicato due raccolte tra il 2006 ed il 2010 - ora fa prevalentemente il blogger. Dal 2012 scrive di calcio e mass media. Su Radiomusik potete leggerlo prevalentemente nella sezione "Radio News".