Domenica 1 febbraio 2026 in prima serata alle ore 20,30 su Rai3 nuovo appuntamento con Report, il programma di inchieste giornalistiche condotto da Sigfrido Ranucci. Vediamo i temi principali della puntata.
Le Inchieste della puntata
Nel merito della scuola di Danilo Procaccianti
L’inchiesta apre la serata esplorando il dibattito acceso nel mondo dell’istruzione dopo le recenti decisioni del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Al centro le nuove Indicazioni nazionali, in particolare per l’insegnamento della storia, con timori di insegnanti e dirigenti scolastici riguardo a una possibile limitazione dell’autonomia didattica e dello spazio per il pensiero critico. Si analizza anche l’impatto delle circolari ministeriali sulla gestione quotidiana delle scuole e il clima generale su pluralismo, libertà educativa e ruolo formativo dell’istituzione scolastica.
Febbre alta di Giulia Innocenzi
Focus su sicurezza alimentare e benessere animale. Dopo l’allerta sul macello Bervini, l’inchiesta ricostruisce il percorso della carne scaduta, rispondendo a interrogativi rimasti finora senza risposte chiare per i consumatori. L’indagine si allarga all’emergenza influenza aviaria, con milioni di animali abbattuti negli allevamenti italiani: immagini esclusive mettono in discussione le modalità di esecuzione di questi abbattimenti di massa e l’uso dei fondi pubblici coinvolti.
Truffle Land di Lucina Paternesi
Un approfondimento sul mondo dei tartufi, riconosciuto dall’Unesco come patrimonio culturale immateriale dal 2021. Dietro la magia della ricerca e della tradizione si nasconde però un mercato in crisi: le tartufaie naturali stanno scomparendo a causa dei cambiamenti climatici, rendendo il prodotto sempre più raro e costoso. Nonostante ciò, fiere e ristoranti continuano a proporre grandi quantità, con pressioni crescenti sul settore e regole che appaiono facilmente aggirabili.
Lab Report – La cattiva strada di Giulio Valesini, Cataldo Ciccolella, Lidia Galeazzo, con la collaborazione di Alessia Pelagaggi
Chiude la puntata un’inchiesta sul dramma persistente degli incidenti stradali in Italia, che causano circa tremila morti ogni anno. Dopo i miglioramenti dei primi anni 2000, la tendenza si è bloccata e l’obiettivo europeo di dimezzare le vittime entro il 2030 appare sempre più irraggiungibile. Tra i principali responsabili: velocità eccessive e infrastrutture pericolose. Report punta il dito anche sul caos normativo che regola autovelox e guard-rail, strumenti pensati per salvare vite ma che, in molti casi, finiscono per aumentarne i rischi.