Sofia Coppola e il suo gusto sopraffino per le colonne sonore

Sofia Coppola è una regista dallo straordinario talento che, da sempre, ha dimostrato un’estrema attenzione per la colonna sonora dei propri film, elemento spesso funzionale a raccontare un certo tipo di storia: il risultato più efficace delle sue sperimentazioni è stato indubbiamente raggiunto con il capolavoro Marie Antoinette, nel quale la Coppola ha saputo raccontare alla perfezione i tormenti e le passioni della giovane delfina di Francia sfruttando abilmente le malinconiche sonorità del post-punk anni ottanta più “spinto”. Nel suo ultimo film, intitolato Bling Ring, la figlia di Francis Ford Coppola non si è certo smentita e ha messo in piedi una sondtrack di tutto rispetto che include artisti del calibro di M.I.A., Deadmau5, Frank Ocean e Phoenix: proprio in vista dell’uscita del film abbiamo pensato di presentarvi brevemente i brani migliori tratti da ognuno dei suoi lungometraggi. Qual è il vostro preferito?

Playground Love – Air (tratta da “Il giardino delle vergini suicide”)

Fantino – Sébastien Tellier (tratta da “Lost in Translation”)

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I don’t like it like this – The Radio Dept (tratta da “Marie Antoinette”)

I’ll try anything once – The Strokes (tratta da “Somewhere”)

Crown on the ground – Sleigh Bells (tratta da “Bling Ring”)

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