Risolta la questione del marchio “W l’Italia” fra RTL 102.5 e Mediaset

Si è risolta la questione riguardante l’utilizzo del marchio W l’Italia (o Viva l’Italia) fra RTL 102.5 che dal 2005 trasmette il programma con Valeria Benatti ed Angelo Baiguini, e Mediaset, che da settembre ha affidato a Gerardo Greco il programma W l’Italia, divenuto W l’Italia -Oggi e Domani.

A distanza di due mesi, il Tribunale di Roma ha risolto la questione, ecco il comunicato dell’emittente radiofonica di Lorenzo Suraci: “RTL 102.5 vince la causa contro Mediaset per l’utilizzo del marchio “W L’ITALIA” nel programma condotto da Gerardo Greco su Rete 4. Il Tribunale di Roma ha inibito, con effetto immediato, “… alla Reti Televisioni Italiane-R.T.I. s.p.a. di utilizzare, anche quale titolo o testata di trasmissione televisiva, il marchio W L’ITALIA nella sua versione grafico figurativa per la quale era stata richiesta inizialmente la registrazione del marchio, così come per la parte denominativa equivalente, dal momento della comunicazione della presente ordinanza, nonché va ordinato il ritiro di eventuale materiale pubblicitario riportante detto contrassegno entro dieci giorni dalla comunicazione dell’ordinanza medesima…”. Il Tribunale ha, inoltre, riconosciuto come vi sia il concreto rischio di confondibilità dei marchi delle due trasmissioni e che, quindi, Mediaset possa trarne “… un indebito vantaggio pubblicitario a seguito dell’uso di un marchio già utilizzato da una radio tra le più seguite per una trasmissione con ottimi ascolti”.

Mediaset ha precisato a sua volta che  il programma non dovrà cambiare nome, in quanto il giudice ha sentenziato che l’attuale titolo “W l’Italia oggi e domani”, il marchio usato dalla trasmissione già adesso, può essere utilizzato senza problemi

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Stefano Beccacece nasce nel 1985 a Torino. Sino a pochi anni fa poeta - ha pubblicato due raccolte tra il 2006 ed il 2010 - ora fa prevalentemente il blogger con l'aspirazione di divenire giornalista pubblicista. Dal 2012 scrive di calcio e mass media. Su Radiomusik potete leggerlo prevalentemente nella sezione "Radio News".