Ricordiamo l’11 settembre con la lettera aperta a New York dei Beastie Boys (video, testo e traduzione)

In occasione del dodicesimo anniversario dell’attacco alle Torri Gemelle abbiamo pensato di rendere uno speciale omaggio alle vittime dell’attentato e alla città di New York con una bellissima canzone dei Beastie Boys, An open letter to NYC, secondo singolo tratto dal concept album To The 5 Boroughs.

Il pezzo è una vera e propria dedica accorata alla Grande Mela e al suo straordinario melting pop, culturale, etnico ed artistico: nel brano in questione viene ovviamente lasciato grande spazio alle Twin Towers, cuore pulsante e finanziario di una metropoli che, dopo la tragedia, è riuscita a rimettersi in piedi, grazie allo straordinario senso di solidarietà dei suoi abitanti.

Ecco a voi video ufficiale, testo e traduzione di An Open Letter To New York City.

Testo

Brooklyn, Bronx, Queens and Staten
From the Battery to the top of Manhattan
Asian, Middle-Eastern and Latin
Black, White, New York you make it happen

Brownstones, water towers, trees, skyscrapers
Writers, prize fighters and Wall Street traders
We come together on the subway cars
Diversity unified, whoever you are
We’re doing fine on the One and Nine line
On the L we’re doin’ swell
On the number Ten bus we fight and fuss
‘Cause we’re thorough in the boroughs and that’s a must
I remember when the Duece was all porno flicks
Running home after school to play PIX * 1
At lunch I’d go to Blimpies down on Montague Street
And hit the Fulton Street Mall for the sneakers on my feet
Dear New York I hope you’re doing well
I know a lot’s happen and you’ve been through hell
So, we give thanks for providing a home
Through your gates at Ellis Island we passed in droves

Brooklyn, Bronx, Queens and Staten
From the Battery to the top of Manhattan
Asian, Middle-Eastern and Latin
Black, White, New York you make it happen

The L.I.E. the B.Q.E
Hippies at the band shell with the L.S.D.
Get my BVD’s from VIM
You know I’m reppin’ Manhattan the best I can
Stopped off at Bleeker Bob’s got thrown out
Sneakin’ in at 4:00 am after going out
You didn’t rob me in the park at Dianna Ross
But everybody started looting when the light went off
From the South South Bronx on out to Queens Bridge
From Hollis Queens right down to Bay Ridge
From Castle Hill to the Lower East Side
From 1010 WINS to Live At Five
Dear New York this is a love letter
To you and how you brought us together
We can’t say enough about all you do
‘Cause in the city we?re ourselves and electric too

Brooklyn, Bronx, Queens and Staten
From the Battery to the top of Manhattan
Asian, Middle-Eastern and Latin
Black, White, New York you make it happen

Shout out the South Bronx where my mom hails from
Right next to High Bridge across from Harlem
To the Grand Concourse where my mom and dad met
Before they moved on down to the Upper West
I see you’re still strong after all that’s gone on
Life long we dedicate this song
Just a little something to show some respect
To the city that blends and mends and tests
Since 911 we’re still livin’
And lovin’ life we’ve been given
Ain’t nothing gonna take that away from us
Were lookin’ pretty and gritty ’cause in the city we trust
Dear New York I know a lot has changed
2 towers down but you’re still in the game
Home to many rejecting know one
Accepting peoples of all places, wherever they’re from

Brooklyn, Bronx, Queens and Staten
From the Battery to the top of Manhattan
Asian, Middle-Eastern and Latin
Black, White, New York you make it happen

 

Traduzione

Lettera Aperta a New York

Brooklyn, Bronx, Queens e Staten
Da Battery alla parte alta di Manhattan
Asiatici, mediorientali e sudamericani
Neri, bianchi, New York, tu permetti che questo diventi realtà.

Case eleganti, serbatoi idrici, alberi, grattacieli,
Scrittori, pugili e operatori di borsa di Wall Street
Arriviamo insieme nelle carrozze della metropolitana
Uniti nelle differenze, chiunque tu sia
Stiamo bene sulle linee 1 e 9
Sulla linea L cresciamo di numero
Sul 10 litighiamo e ci arrabbiamo
Visto che stiamo attraversando i distretti, tappa obbligata.
Ricordo quando il Duece  era un quartiere a luci rosse,
Quando correvo a casa dopo la scuola per giocare a PIX
A pranzo andavo da Blimpies giù per Montague Street
E arrivavo al centro commerciale di Fulton Street facendomela a piedi
Cara New York, spero che tu stia bene.
So che molte cose sono successe, e che hai passato l?inferno
Così, ti ringraziamo perchè ci offri una casa
Siamo entrati in massa per le tue porte, ad Ellis Island.

Brooklyn, Bronx, Queens e Staten
Da Battery alla parte alta di Manhattan
Asiatici, mediorientali e sudamericani
Neri, bianchi, New York, tu permetti che questo diventi realtà.

La L.I.E.  e la B.Q.E.
Gli Hippies nelle piazzole per suonare, fatti di LSD.
Compro la mia biancheria intima BVD da VIM

Sapete che sto descrivendo Manhattan meglio che posso.
Ci siamo fermati da Bleecker Bob  e siamo stati buttati fuori
Rientrare di nascosto alle 4 di mattina, dopo esser stati fuori.
Non mi hai derubato nel parco, nella zona dedicata a Diana Ross
Ma tutti hanno cominciato il saccheggio quando la luce è andata via.
Dal profondo, profondo Bronx, in su, fino al Queens Bridge
Da Hollis Queens dritto giù per Bay bridge
Da castle Hill alla Lower East Side
Da 1010 WINS a Live at Five
Cara New York, questa è una lettera d?amore
Per te, e su come ci hai tenuti insieme.
Non si riesce a raccontare a sufficienza tutto quello che fai
Poichè nella città siamo noi stessi, e carica vitale al tempo stesso.

Brooklyn, Bronx, Queens e Staten
Da Battery alla parte alta di Manhattan
Asiatici, mediorientali e sudamericani
Neri, bianchi, New York, tu permetti che questo diventi realtà

Grido dal Bronx a sud, da dove mia madre mi saluta
Proprio accanto ad High Bridge, attraverso Harem
Al Grand Concourse, dove si incontrarono mia mamma e mio papà
Prima che si trasferissero nell?Upper West.
Vedo che sei ancora forte dopo tutto quello che è successo
Per tutta la vita, ti dedicheremo questa canzone,
Solo qualcosa che dimostri il nostro rispetto
Per la città del melting pop, che si rialza, e si interroga,
Da quell’11 settembre siamo ancora vivi
Ci è stata data una vita d’amore
E niente ce la porterà via
Diamo l’impressione di essere belli e coraggiosi, perchè crediamo nella città.
Cara New York, so che tante cose sono cambiate
Sono state abbattute 2 torri , ma sei ancora in gioco
Casa di tante persone emarginate
Accetti gente proveniente da ogni luogo, qualunque sia la loro terra natia.

Brooklyn, Bronx, Queens e Staten
Da Battery alla parte alta di Manhattan
Asiatici, mediorientali e sudamericani
Neri, bianchi, New York, tu permetti che questo diventi realtà

 

Ps: Questo articolo è anche dedicato alla memoria di uno dei componenti del gruppo, Adam “MCA” Yauch, scomparso prematuramente lo scorso anno dopo una lunga lotta contro il cancro. R.I.P.

 

 

 

 

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