Radio3 ricorda i 500 anni dalla scomparsa di Raffaello Sanzio

Radio Rai – in particolare Radio3 – commemora l’artista di Urbino Raffaello Sanzio a 500 anni dalla scomparsa.

Riporta il sito della Rai: “Lunedì 6 aprile, la giornata si apre con Qui comincia (ore 6.00) e con Silvia Ginzburg, professoressa di storia dell’arte moderna, per capire come Raffaello è stato interpretato nei diversi periodi della storia. Dopo l’informazione del GR 3 e delle rassegne stampa, la lettura delle pagine culturali di Pagina 3 (ore 9.00) e l’inizio dell’itinerario musicale con Primo movimento (ore 9.30) dedicato a Ludwig van Beethoven e al suo concerto n.5 per pianoforte e orchestra, detto “L’Imperatore”. 

A Tutta la città ne parla (ore 10.00) una puntata dedicata all’esperienza della bellezza come cura in un momento così difficile, ma anche alla bellezza della relazione di cura che si rivela oggi più che mai un elemento essenziale nella vita di tutti. Al dibattito parteciperanno un operatore della Casa di Riposo di Agnesi di Pontedassia (Imperia) che è rimasto nella struttura accanto agli anziani, lo psicologo Giovanni Stanghellini, Elena Pulcini (docente di filosofia morale all’Università di Pisa), il teologo Vito Mancuso ed Enzo Grossi, docente di promozione della salute all’Università di Bologna che racconterà di un esperimento che dimostra come il contatto con l’arte riduca lo stress.
Per Radio3 Mondo (ore 10.30) la bellezza del mondo sta nei luoghi, in come li si abita e li si vive. Al centro della puntata la bellezza funzionale pensata per la vita in comune, urbana ed extraurbana, con i racconti di Carlo Ratti, architetto e ingegnere, docente al MIT di Boston, e di Giovanna Cavalli di Architetti senza Frontiere Onlus.

A Radio3 Scienza (ore 11.00) ospite l’astronauta Luca Parmitano – da Houston – per raccontare l’emozione di osservare la Terra da lassù, a 400 km da noi. E di come ogni volta non diminuisca l’intensità del sublime e del bello che si prova a guardare (e a pensare) la Terra dallo spazio. Con Paolo Conte, invece, l’attesa di Atlas: la cometa scoperta a dicembre scorso che potrebbe diventare una delle più famose comete degli ultimi secoli. Se manterrà la promessa di essere visibile a occhio nudo, tra aprile e maggio prossimi, potrebbe regalarci uno spettacolo di straordinaria bellezza.
Dopo Il Concerto del mattino (ore 12.00), la Barcaccia (ore 13.00) si dedica al Belcanto come simbolo della Grande Bellezza italiana. Ospite della puntata, registrata nel 2004, Mariella Devia, la Regina del Belcanto che vanta una prodigiosa carriera contrassegnata da un’eccezionale longevità vocale. 
A Wikiradio (ore 14.00) Alessandra Mauro racconta il fotografo e costumista Cecil Beaton, artista che ha cercato il bello ovunque: dai suoi celebri scatti a Audrey Hepburn e Marilyn Monroe ai costumi del film Gigi di Vincente Minelli per cui vinse l’Oscar nel 1969.

Il percorso musicale de L’Idealista (ore 14.30) sarà dedicato a “Giardini Magnetici – 5 brani alla ricerca della bellezza negli anni di Piombo”. Alla fine degli anni Settanta, un piccolo gruppo di musicisti sceglie la strada di una musica minimale, “cosmica”, anti-rock e profondamente spirituale. I dischi di figure minori come Luciano Cilio o Pepe Maina da qualche anno destano grande interesse nella comunità dell’avanguardia internazionale: Alberto Piccinini guiderà nell’ascolto.
La Biblioteca Angelica è la prima biblioteca pubblica in Europa. Fahrenheit (ore 15.00) la festeggia in occasione dei quattrocento anni dalla morte del suo fondatore, il vescovo agostiniano Angelo Rocca celebrando così un luogo splendido, un fondo di circa 200.000 volumi editi dal XV al XIX secolo. Un patrimonio culturale lì amorevolmente tutelato, consultabile anche online, presentato in diretta dal Direttore Umberto D’Angelo. Altro monumento alla bellezza è l’Orlando furioso, protagonista dell’ultimo libro del filosofo Massimo Donà  (Di qua, di là. Ariosto e la filosofia dell’Orlando furioso edito da La Nave di Teseo), ospite della puntata insieme a Vito Mancuso.

Nel 2020 si celebra anche il centenario dalla nascita di Gianni Rodari e proprio il 6 aprile si inaugura un nuovo ciclo di Ad alta voce (ore 17.00) dedicato a C’era due volte il barone Lamberto letto da Manuela Mandracchia. Anche le canzoni di Sei gradi (ore 18.00) saranno dedicate alla bellezza grazie alle voci di Billie Holiday, Nick Drake e altri artisti. A Hollywood party (ore 19.00) si gioca con gli ascoltatori e con il lato estetico del cinema, gli attori e le attrici! Chi è il più bello della storia del cinema? Chi la più bella? In lista ci sono già Rita Hayworth e Robert Redford.
Per Tre Soldi (ore 19.50) la bellezza è una storia ben raccontata capace di farci scivolare in altri mondi, strappandoci – almeno per 15 minuti – a quanto ci circonda. Nel 1993 Riccardo Fazi trascorre una settimana a Rimini con i suoi genitori. Conosce qui una ragazza che la sera prima della sua partenza lo saluta regalandogli una musicassetta registrata con un messaggio: “Ciao Roma! Ci vediamo a Santarcangelo!”. “Antologia di S.”, di Riccardo Fazi e Muta Imago, racconta la ricerca di quella voce.
Radio3 Suite (ore 20.00) si apre con una conversazione con Matteo Lafranconi, uno dei due curatori della mostra, inaugurata e subito chiusa, alla Scuderie del Quirinale di Roma “Raffaello 1520 -1483” per riflettere su Raffaello come ambasciatore di grazia e bellezza nel mondo. Si prosegue con la grande musica con un Cartellone che spazia dal ‘700 ai nostri giorni per arrivare a un incontro con Claudio Strinati che propone un originale romanzo in viaggio tra le meraviglie dell’arte . Alle 23.00, per il Cartellone teatrale, Fedeli d’Amore – Polittico in sette quadri per Dante Alighieri, l’ultima creazione di Marco Martinelli e Ermanna Montanari del Teatro delle Albe. Un poemetto scenico attorno a Dante Alighieri e al nostro presente, in cui Amore è evocato come stella polare dei fedeli d’Amore, forza che libera l’umanità dalla violenza, che salva “l’aiuola che ci fa tanto feroci”. Quale canzone si collega di più alla tua percezione della bellezza? A mezzanotte, a Battiti, le scelte di musicisti tra cui Paolo Angeli, Teho Teardo, Silvia Bolognesi, Massimo Pupillo, Martux_m (Maurizo Martusciello), Sabina Meyer, Ludovica Manzo, Daniele Roccato, Laura Agnusdei, Fabrizio Spera e Zeno De Rossi.
Tra lunedì 6 aprile e martedì 7, La notte di Radio3 propone quattro ore di programmazione di archivio dedicate a Raffaello con descrizione delle sue opere e della sua vita con puntate di Museo Nazionale (“Lo sposalizio della Vergine” e il cartone preparatorio per “La scuola di Atene”),  Radio3 Suite, Qui Comincia e Appunti di Volo. Sempre il 6 aprile, il canale digitale Rai Radio 3 Classica dedicherà uno speciale di Atlas /Alamire (ore 14.30) alla musica al tempo di Raffaello.  
Domenica 5 aprile a La lingua batte (ore 10.45) ultimo appuntamento con il Lessico della tenacia in cui il critico d’arte Costantino D’Orazio racconterà la parola ‘Bellezza’ con particolare riferimento all’opera di Raffaello. Sul sito di Rai Radio 3 è disponibile anche la puntata di Momus – Il caffè dell’opera del 7 marzo 2020 dedicata alla musica ascoltata ai tempi di Raffaello con il liutista Simone Vallerotonda”.

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Stefano Beccacece nasce nel 1985 a Torino. Sino a pochi anni fa poeta - ha pubblicato due raccolte tra il 2006 ed il 2010 - ora fa prevalentemente il blogger con l'aspirazione di divenire giornalista pubblicista. Dal 2012 scrive di calcio e mass media. Su Radiomusik potete leggerlo prevalentemente nella sezione "Radio News".