Punte di 100: anniversario e commento del Festival

Se volessimo iniziare questo pezzo citando uno dei tormentoni più recenti di Punte di 100 potremmo parafrasare l’Artista Adriano Desarlo esordendo così: “E’ FUUUURTO NELL’ARTICOLO” (La frase originale è “Furto nell’arte” n.d.r.)

Era il 14 febbraio 2012, era la prima serata, ma già i fans della Gialappa’s Band aspettavano  la finale del Festival dei fiori, o anche della Canzone italiana, per dare un minimo di vitalità e di brio a quello che da anni è considerato da molti il lento e prevedibile format della manifestazione sanremese.  In realtà c’era già un’ancora di salvezza ma eravamo ancora in pochi a saperlo. E’ passato un anno ed è giusto celebrare l’anniversario del programma  Punte di 100  proprio nel modo in cui tutto ha avuto inizio. Di fatti oggi il virus di simpatia si sta diffondendo e non poteva esserci migliore occasione per celebrare il primo anno della trasmissione. La banda di Punte di 100 si cimenterà nel commento delle prime due serate del Festival per poi lasciare spazio dalla terza puntata ai “maestri”, così come loro stessi li hanno definiti

Cerchiamo però in breve di tracciare un  bilancio dell’attività di ironico commento che si è snodata su più fronti dagli inizi ad oggi Dai microfoni degli “RRL Studios”   sono state narrate le eroiche gesta di sensitivi che a stento potrebbero indovinare il proprio giorno di nascita, di critici d’arte in condizioni critiche, di singolari esseri umani che sostengono di aver copulato con ogni sorta di razza aliena,  di telecronisti che da anni vivono in aperto conflitto con l’obbiettività, di complottisti e visionari che hanno anche il coraggio di apparire in televisione o su internet, di strampalati personaggi provenienti dai reality.Punte di 100 ci mette la capacità di far ridere, ma certi elogi all’assurdo proposti da tv nazionali, locali o dalla rete fanno il resto.  Ricco  è anche il bagaglio di eventi sportivi seguiti dai ragazzi  in questi primi 365 giorni di vita. Nel 2012 sono finiti sotto le lingue pungenti del gruppo gli incontri dell’Italia ad Euro 2012,ma anche le giornate olimpiche di Londra; stessa sorte oggi tocca ai posticipi di Serie A, e se poi siete appassionati di Formula1 o di wrestling, difficilmente potrete trovare chi saprà discutere di questi argomenti con maggiore competenza

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Ora è giusto rendere omaggio a tutti coloro che hanno contribuito a rendere ogni evento più godibile con punte di sano sarcasmo cercando di citarli uno per uno in ordine più o meno casuale sperando di non dimenticare nessuno, anche perché si sono alternati in così tanti che è più semplice ricordare a memoria tutti i giocatori ingaggiati dall’Inter di Moratti dal 1995 ad oggi

Il dream team di Punte di 100 è composto dai seguenti Top speakers: Erik Ganzerli, Mattia Di Noi,  Fabio De Nardi, Andrea Opezzo, Valerio Tosetti, Chiara e Simone Spadafora, Chiara Pacino, Francesco Pandolfi, Alan Stocco Dario Lilloni, Emanuele Scavuzzo, Antonio Bomba.

La redazione di Radiomusik.it ha intervistato due delle principali voci della trasmissione, Erik Ganzerli e Mattia Di Noi.

Alla domanda: COME SI SONO CONOSCIUTI I COMPONENTI DI PUNTE DI 100? Erik ha così risposto:

“Alcuni sono miei amici da tanti anni, sono gli amici con cui esco abitualmente (Simone, Valerio, Chiara, Chiara 2, “L’avvocato”, “L’ometto”), altri come Mattia, Fabio, Francesco, Dario e Alan sono diventati miei amici attraverso la nostra passione comune per il mondo del wrestling. Io da anni faccio trasmissioni radio per il sito Tuttowrestling.com e loro sono passati gradualmente dal ruolo di ascoltatori al ruolo di co-conduttori e poi amici con cui ci vediamo abitualmente. Con Fabio ad esempio ho condiviso l’esperienza del viaggio a Miami per vedere Wrestlemania 28 lo scorso aprile, per esempio.”

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E alla nostra curiosità sull’idea che ha fatto nascere questo programma  lo stesso Ganzerli ha così replicato:

“#Puntedi100 è nato come idea (che poi “idea” è una parola grossa, pensandoci) diversi anni fa. Come ho detto facevo già dirette radio via web per Tuttowrestling.com. Un bel giorno decido di non andare in onda solo per quello ma anche per seguire per esempio le partite di calcio, sempre però mantenendo un tono molto leggero. A quel tempo però il nome “#Puntedi100” non era ancora nato. Per quello devo ringraziare il Gialappa’s Forum (www.gialappasfans.net) perchè, da una mia esagerazione sul forum, usò quelle parole (“punte di 100 ascoltatori”) per prendermi bonariamente per i fondelli. Da lì l’idea di sfruttare la cosa per dare il nome alla trasmissione. La prima puntata di #Puntedi100 dove seguimmo la prima serata del Festival di Sanremo 2012 andò in onda proprio un annetto fa, il 14 febbraio.”

Di Mattia invece riportiamo  la risposta alla domanda: QUALE E’ STATO IL MOMENTO PIU’ DIVERTENTE:

P”orca vacca, è una dura lotta, sinceramente ce ne sono tantissimi:
Dal primo storico sfottò a Jose Feliciano nelle prime puntate del festival di Sanremo, ai millemila video di Diprè che abbiamo commentato, alle predizione (farlocche) di Lello il Sensitivo, a CUUUUUUUUUUULA  (Ci si riferisce ad una canzone estone in gara all’Eurofestival 2012 svoltosi in Azerbaijan n.d.r) nell’euro Festival, alla fiera dell’odio nei rigori di Real Madrid/ Bayern Monaco, a tutti i mostri del tubo che abbiamo commentato, allo storico momento in cui ho battuto il record di risata ignorante (8 minuti e 44 secondi, recordman mondiale!) o ai deliri dovuti alla totale idiozia che pervade ogniuno di noi.
Anche se direi che un vero momento più divertente non riesco a trovarlo, ho amato ogni singolo secondo fatto in diretta e ogni singolo momento in cui mi è mancato il respiro per le troppe risate.”

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Sempre Mattia si è poi così espresso sul quesito QUANTO INFLUISCE IL FATTO DI ESSERE FANS DELLA GIALAPPA’S?

“E’ impossibile non dire che ci hanno influenzato. sono nato nel 1990 e la mia infanzia l’ho passata con loro, sono più che dei miti per me. Sono qualcosa di inarrivabile, tant’è che sul computer ho tutte le puntate di “Mai Dire TV” e ogni tanto me le riguardo dalla prima all’ultima.
Alcuni ci hanno paragonato a loro e (per quanto mi onori questa cosa) mi pare tanto come se paragonassero il cioccolato con la….avete capito.
Sono dei maestri, inarrivabili e credo che anche se ci impegnassimo non riusciremmo ad arrivare al loro livello, neanche tra un milione di anni.

Non possiamo non concludere fornendo i riferimenti per ascoltare, e da qualche mese vedere, la trasmissione che  generalmente ravviva almeno 5 serate della nostra settimana

Ecco a voi il link per raggiungerli in audio

Nel loro canale Youtube potrete invece seguirli in video LIVE e ripercorrere la loro storia attraverso le vecchie puntate

Tutti gli aggiornamenti e i podcast si trovano nel loro blog

Infine fate fare un pochino di ginnastica alle vostre dita andando a cliccare “Mi piace” sulla loro pagina Facebook. Giovedì scorso l’obbiettivo era  raggiungere i 400 membri (e non sto usando doppi sensi) entro martedì, ma l’obbiettivo è stato raggiunto nella stessa serata di giovedì quindi ora si vola verso i 500 per ciò tutti qua dentro  

Resta poco altro da dire, magari possiamo citare la poetessa più sconclusionata del mondo commentata dai ragazzi dicendo che  con Punte di 100 “Mai più tristezza ci sarà”. Cento di questi giorni o meglio, cento di queste Puntedi100

 

 

 

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Stefano Beccacece nasce nel 1985 a Torino. Sino a pochi anni fa poeta - ha pubblicato due raccolte tra il 2006 ed il 2010 - ora fa prevalentemente il blogger con l'aspirazione di divenire giornalista pubblicista. Dal 2012 scrive di calcio e mass media. Su Radiomusik potete leggerlo prevalentemente nella sezione "Radio News".