Posso: video, testo e significato del nuovo singolo di Carl Brave e Max Gazzé

Presentato in anteprima durante la puntata di X Factor di giovedì 15 novembre e in rotazione radiofonica dal giorno successivo, Posso è il nuovo singolo che segna la collaborazione tra Carl Brave e Max Gazzè. Il brano è un’anticipazione del nuovo album del rapper Notti Brave (After) in uscita il prossimo 30 novembre e prosegue del precedente disco Notti Brave.

Carl Brave e Max Gazzé – Posso Audio e Video ufficiale

Carl Brave e Max Gazzé – Posso (Testo)

Il biglietto ce l’ho
l’ho timbrato
Arigato
Me ne so annato
Le tue mani a picchiare sulle mie
Tra fossette e fesserie
i tuoi piedi freddi sempre, c’est la vie
Il bidet coperto che sta a dì

Sono puttane, vero, ma tu le chiami escort
Quelle calze nere sono un pò da arresto
Non mi regolo perché sono già al sesto
Ma non mi danno via sul fatto che sono un pò presto
ho comprato una coupé ma non fa per me se non ti siedi te
Ho fatto il vento dall’hotel
Che mi porta sempre fino là da te

Posso, posso, posso, posso, posso
stringerti la mano
e dirti cose che non
posso, posso, posso, posso, posso
Dire in italiano ma in romano sì che
posso, posso, posso, posso, posso
posso, posso, posso dì… fidi di me
E fai male, ehi

Vorrei leggerti la mano ma mi dici vacci piano
So che dirti una bugia a volte sarebbe un po’ più facile
So leggerti nel fondo di un caffè che bevi deca
Vorrei essere una sedia ed aspettare che ti sieda
Potrei dirti che ci sta un colpo di fulmine in futuro
Che saranno rose e fiori ma era un colpo della strega
Regalarti belle storie e rose al chiaro di luna
Però è corta la fortuna e vedo una luna nera
Sul tuo palmo la tua linea dell’amore è tratteggiata
Fino al dito, dice che con il medio arriccio il baffo
E sputo fumo in faccia come un narghilè
La verità fa male, ahi, ahi, ah, ahi, ah

Ahi, ahi, ah, ahi, ahi, ah, ahi, ahi, ah
Ahi, ahi, ah, ahi, ahi, ah, ahi, ahi, ah
Ahi, ahi, ah, ahi, ahi, ah, ahi, ahi, ah

Posso, posso, posso, posso, posso
Stringerti la mano e dirti cose che non
Posso, posso, posso, posso, posso
Dire in italiano ma in romano si che
Posso, posso, posso, posso, posso
Posso, posso, posso dì.. ti fidi di me?
Mi fai male, hey, hey

Posso, posso, posso, posso, posso
Dirti che dormiamo e ba’ ma credo che non
Posso, posso, posso, posso, posso
Più fermarmi ancora e poi ti chiedo se io
Posso, posso, posso, posso, posso
Posso, posso, posso rifidarmi di te?
Mi faccio male, hey, hey

Carl Brave e Max Gazzé – Posso (Significato)

Posso propone un ritmo veloce e incalzante che fa ottimamente da base da un testo con il quale Carl Brave vuole mettere sotto la lente d’ingrandimento un rapporto finito male, come si capisce dai primi versi del brano “Il biglietto ce l’ho, l’ho timbrato, Arigato, Me ne so annato“.

Il protagonista, però, mette in primo piano i suoi rimpianti e di come la vita non è la stessa senza la sua lei (“ho comprato una coupé ma non fa per me se non ti siedi te“). È lui stesso a elencare ad aprire la sua anima e convincersi che potrebbe fare tante cose, ma alla fine potrebbero rivelarsi solo promesse non mantenute: “So che dirti una bugia a volte sarebbe un po’ più facile” e “Potrei dirti che ci sta un colpo di fulmine in futuro, Che saranno rose e fiori ma era un colpo della strega“.

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About Andrea Izzo 3561 Articles
La musica reggae è la mia grande passione: adoro tutta la musica giamaicana dallo ska al new roots, passando per la vecchia dancehall. Frequentatore assiduo di concerti, ho girato l'Italia per ascoltare i grandi artisti che amo.