Perché i Boomdabash si chiamano così

Perché i Boomdabash si chiamano così? E chi sono i quattro componenti di origine salentina che compongono la band resa famosa dal successo di Non ti dico no con Loredana Bertè e quest’anno al Festival di Sanremo con Per un Milione?

Dopo anni di gavetta il quartetto originario delle province di Lecce e Brindisi formato da Biggie Bash (Angelo Rogoli), Payà (Paolo Pagano), Blazon (Angelo Cisternino) e Mr. Ketra (Fabio Clemente) ha finalmente raggiunto la notorietà suonando un genere alternativo e carico di contaminazioni: dal reggae (raggamuffin in particolare) a suol, dub, hip hop e drum’n’bass. Il palco dell’Ariston rappresenta però un vero e proprio salto e una prova di maturità.

Perché il nome Boomdabash

L’origine del nome è quasi onomatopeica, e sta ad indicare un’esplosione, nell’incontro tra i termini “boom” (in italiano scopio, esplosione) e “bash” (letteralmente “colpo” sferrato). Il riferimento è all’energia sprigionata dall loro musica, e non è un caso che il nome d’arte di uno dei componenti (Angelo Rogoli) sia proprio Biggie Bash.

Commenti Facebook

commenti

About Luca Landoni 15164 Articles
Giornalista pubblicista iscritto all'ODG Lombardia. Amante in particolare di gothic/dark e progressive rock. Ha lasciato il cuore nei Marillion epoca Fish. Contatto diretto: blog@gamefox.it