One Dance – in “All You Can Dance”si studia la storia della musica. Dino Brown sulla radio:”I cambiamenti avvengono piano piano”

Si è conclusa la prima settimana di “All You Can Dance“, nuovo programma di One Dance condotto da Dino Brown e mixato da Valeesse e Martinelli,quest’ultimo velato da un’identità fittizia.

La prima impressione è che “All You Can Dance”rispetto al vecchio “Controtendance“preveda meno cazzeggio e più ripasso della musica dance e non solo.

II professor Brown sale in cattedra e – non solo nella attesissima “Storia della dance” delle 17:00, ma anche nelle “Contaminazioni” e nei vari mashup – ti spiega la genesi dei successi che a loro volta hanno ripreso altri successi. Del resto, afferma lui stesso: “La storia della dance è una materia, va studiata”.

Parla Brown il direttore: “I cambiamenti si fanno piano piano”

Come si sa, Dino Brown è anche direttore di One Dance. In un video ha ringraziato per i riscontri arrivati da Piemonte, Lombardia, Liguria, Sicilia e Svizzera, oltre a ringraziare coloro che hanno ascoltato sinora tramite app e streaming, per il momento la maggioranza.

E poi, uno sguardo al futuro: “Posso anticiparvi che ci saranno un sacco di novità. Finora la radio è stata strumentale, quindi le novità vanno inserite piano piano. Abbiamo portato quasi tutti i Top DJs italiani, e diamo spazio ai DJ emergenti con ‘Hackers’, che già c’era.  Da domani – dalle 15:00 alle 16:00 – ci sarà la classifica ufficiale, e da ottobre arriverà un altro personaggio che stiamo inserendo, ma piano piano perché i cambiamenti avvengono piano piano.  Speriamo di fare una radio di vostro gradimento. A me piace perché ha un’anima come la intendo io”. 

 

Dato che il sito è molto scarno esattamente come all’inizio, per il palinsesto è sempre bene seguire i profili social della radio, e le repliche si trovano su Mix Cloud.

Stefano Beccacece (On Twitter @Cecegol)

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Stefano Beccacece nasce nel 1985 a Torino. Sino a pochi anni fa poeta - ha pubblicato due raccolte tra il 2006 ed il 2010 - ora fa prevalentemente il blogger con l'aspirazione di divenire giornalista pubblicista. Dal 2012 scrive di calcio e mass media. Su Radiomusik potete leggerlo prevalentemente nella sezione "Radio News".