Michele Zarrillo a Sanremo con Nell’estasi o nel fango: testo e video

Una delle 24 canzoni dei big presentate al Festival di Sanremo 2020 è Nell’estasi o nel fango, nuovo singolo di Michele Zarrillo che ha annunciato il titolo durante il programma di Rai1 I Soliti Ignoti, condotto da Amadeus nella speciale puntata del 6 gennaio.

Come per tutti gli altri brani della kermesse per ascoltarlo sarà necessario attendere il 4 febbraio, mentre il testo sarà pubblicato dal settimanale Sorrisi e Canzoni TV nei giorni immediatamente precedenti l’inizio del Festival (probabilmente tra l’1 e il 4 febbraio). Di seguito trovate video ufficiale, testo e tutte le informazioni utili sulla nuova uscita discografica dell’artista non appena rese note.

Artista: Michele Zarrillo

Titolo: Nell’estasi o nel fango

Album: ND

Michele Zarrillo in tour: biglietti, date e scaletta: clicca qui

Michele Zarrillo a Sanremo

Michele Zarrillo torna a Sanremo dopo tre anni dalla sua ultima apparizione con Mani nelle mani, brano con il quale arrivò all’11° posto. In totale sono dodici le sue partecipazioni alla celebre gara canora e tra queste c’è anche un primo posto nel 1987 nella categoria Nuove Proposte. Nel 2020 sarà in gara con Nell’estasi o nel fango, canzone che racconta la voglia dell’uomo di andare avanti nonostante tutto.

LEGGI ANCHE  Info concerto Sarah Jane Morris-Michele Zarrillo live a Roma Auditorium: biglietti, orari e scaletta

Michele Zarrillo – Nell’estasi o nel fango | Video

Michele Zarrillo – Nell’estasi o nel fango | Testo

Non basta una promessa
E nemmeno una risposta
Alle parole ormai non credo quasi più
Ho voglia di spezzare il mio silenzio
Ritrovare un po’ di pace
E il coraggio che non c’è
Amico ti capisco
Questo sguardo lo conosco
Anche tu sei stanco proprio come me
Sei stanco di cercare una ragione
Ed immagini un abbraccio
Che non ti ferisca più… mai più
Vorrei fosse vero
Vorrei ora è chiaro
Sto qui come vedi
Io resto ancora in piedi
Sia nell’estasi o nel fango
Non mi importa
Quanta forza servirà
Navigherò in mare aperto
In capo al mondo
Fino a quando lo vorrai anche tu
Confuso tra la gente
C’è chi prega e c’è chi mente
E chi parla anche di cose che non sa
Vicini ma a distanza
Da uno schermo in una stanza
Ma non cambia
Quanta poca umanità
Ho voglia di guardarti dritto in faccia
Dirti tutto e di parlarti come non ho fatto mai
E vivere ogni istante con chi adesso è più importante
Farmi avanti non tornare indietro più
Vorrei fosse vero
Vorrei ora è chiaro
Sto qui come vedi
Io resto ancora in piedi
Sia nell’estasi o nel fango
Non mi importa
Quanta forza servirà
Anche nel buio più profondo
Della notte io lo so non mi perderò
Il mio pensiero vaga verso nuove stelle
Arriva fino all’infinito e non si ferma da quassù
E mi ritrovo più distante e più leggero
Dove tutto è differente e la paura non c’è più
E tutto il tempo che ci resta non ci basta
…Non ci basta
Vorrei fosse vero
Ma resto ancora in piedi
Sia nell’estasi o nel fango
Non mi importa
Quanta forza servirà
Faccio un respiro più profondo
Sono pronto
A rischiare un po’ di più, un po’ di più

Commenti Facebook

commenti

About Andrea Izzo 3772 Articles
La musica reggae è la mia grande passione: adoro tutta la musica giamaicana dallo ska al new roots, passando per la vecchia dancehall. Frequentatore assiduo di concerti, ho girato l'Italia per ascoltare i grandi artisti che amo.