Maneskin a Sanremo con Zitti e buoni: testo e video del Festival

Una delle 24 canzoni dei big presentate al Festival di Sanremo 2021 è Zitti e buoni, nuovo singolo di Maneskin che hanno annunciato il titolo durante il programma di Rai1 AmaSanremo, condotto da Amadeus lo scorso 17 dicembre.

Come per tutti gli altri brani della kermesse per ascoltarlo sarà necessario attendere il 2 marzo, mentre il testo sarà pubblicato dal settimanale Sorrisi e Canzoni TV nei giorni immediatamente precedenti l’inizio del Festival. Di seguito trovate video ufficiale, testo e tutte le informazioni utili sulla nuova uscita discografica dell’artista non appena rese note.

Artista: Maneskin

Titolo: Zitti e buoni

Album: Teatro d’ira Vol.1 (uscita 19 marzo)

Maneskin in tour: biglietti, date e scaletta: clicca qui

Maneskin a Sanremo

I Maneskin, band composta da Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio, non hanno mai partecipato al Festival di Sanremo, né in gara con i giovani né nella categoria riservata agli artisti già conosciuti. Quella del 2021, quindi, sarà la loro prima esperienza assoluta sul palco dell’Ariston.

LEGGI ANCHE  Maneskin al Mamamia di Senigallia: biglietti e scaletta

Maneskin – Zitti e buoni | Video

Zitti e buoni è un brano con il quale i Maneskin gridano “Basta!” e che tenta di mettere a tacere, come si evince dal titolo, tutti coloro che parlano troppo e usano le parole solo per attaccare gli altri. Qui di seguito l’intervista rilasciata a TV Sorrisi e Canzoni.

Maneskin – Zitti e buoni | Testo

Loro non sanno di che parlo
Voi siete sporchi fra’ di fango
Giallo di siga’ fra le dita
Lo con la siga’ camminando
Scusami ma ci credo tanto
Che posso fare questo salto
Anche se la strada è in salita
Per questo ora mi sto allenando
E buonasera signore e signori
Fuori gli attori
Vi conviene toccarvi i coglioni
Vi conviene stare zitti e buoni
Qui la gente è strana tipo spacciatori
Troppe notti stavo chiuso fuori
Mo’ li prendo a calci ‘sti portoni
Sguardo in alto tipo scalatori
Quindi scusa mamma se sto sempre fuori, ma
Sono fuori di testa ma diverso da loro
E tu sei fuori di testa ma diversa da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro
Io
Ho scritto pagine e pagine
Ho visto sale poi lacrime
Questi uomini in macchina
Non scalare le rapide
Scritto sopra una lapide
In casa mia non c’è Dio
Ma se trovi il senso del tempo
Risalirai dal tuo oblio
E non c’è vento che fermi
La naturale potenza
Dal punto giusto di vista
Del vento senti l’ebrezza
Con ali in cera alla schiena
Ricercherò quell’altezza
Se vuoi fermarmi ritenta
Prova a tagliarmi la testa
Perché
Sono fuori di testa ma diverso da loro
E tu sei fuori di testa ma diversa da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro
Parla la gente purtroppo
Parla non sa di che cosa parla
Tu portami dove sto a galla
Che qui mi manca l’aria
Parla la gente purtroppo
Parla non sa di che cosa parla
Tu portami dove sto a galla
Che qui mi manca l’aria
Parla la gente purtroppo
Parla non sa di che cazzo parla
Tu portami dove sto a galla
Che qui mi manca l’aria
Ma sono fuori di testa ma diverso da loro
E tu sei fuori di testa ma diversa da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro
Noi siamo diversi da loro

Commenti Facebook

commenti

About Andrea Izzo 3813 Articles
La musica reggae è la mia grande passione: adoro tutta la musica giamaicana dallo ska al new roots, passando per la vecchia dancehall. Frequentatore assiduo di concerti, ho girato l'Italia per ascoltare i grandi artisti che amo.