L’Italia che si commuove e si scusa con Mia Martini è la stessa che si chiede se Virginia Raffaele sia satanista?

Un paio di giorni fa RaiUno ha trasmesso la fiction “Io sono Mia” – con protagonista Serena Rossi – che ha catturato e commosso l’Italia.

Guardando questa sorta di tributo a Mia Martini ci si è chiesti come sia stato possibile che la carriera di un’artista possa essere stata stroncata, nella seconda parte del secolo scorso, dall’infamante accusa di “portare sfortuna”.

Per fortuna oggi il clima è diverso o no? Nelle stesse ore in cui l’Italia si è commossa per la povera Mimì, è nata la polemica sullo sketch del “grammofono rotto” portato da Virginia Raffaele sul palco del Festival di Sanremo.

In una nota don Aldo Buonaiuto (verrebbe da dire che ha bisogno del proprio cognome alla lettera ma poi l’ironia potrebbe non essere compresa) sacerdote della Comunità Giovanni XXIII e  coordinatore del servizio nazionale Antisette, ha chiesto che:  “chiarisca quella che apparirebbe una gag spiritosa ma poi stonata perché sembra non tenere conto della sensibilità di tante persone che soffrono a causa della presenza del maligno”.

Nello sketch Satana è stato nominato 5 volte, rievocando – secondo gli esorcisti – la “stella a cinque punte”. Dunque il Festival è passato in pochissimo tempo da essere “buonista e pro migranti”, a satanista.

Ma se vi è sembrato troppo il fatto che il vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio abbia detto la sua sul televoto del Festival, ecco che l’altro Vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini twitta così:

Ma Salvini non è stato l’unico. Riprendiamo dal Fatto Quotidiano le dichiarazioni di Beppe Fioroni del PD: “La riflessione di don Aldo Buonaiuto sulla citazione da parte brava Virginia Raffaele a Sanremo di Satana per più volte, sicuramente avrà una sua spiegazione, ma è necessario che chi ha pronunciato tali parole renda pubblica ed evidente questa spiegazione. In Italia il problema del Male e della sofferenza che provoca in tante persone non può mai essere sottovalutato né tantomeno banalizzato”.

Queste sono invece quelle di Lorenzo Cesa, segretario nazionale Udc: “Il richiamo di Don Aldo Buonaiuto che si rivolge a Virginia Raffaele in merito alla sua gag in cui ha più volte citato Satana è assolutamente condivisibile. Ognuno è libero di esprimersi come meglio crede ma non deve mai mancare il rispetto e concludere in quella maniera che dimostra almeno scarsa sensibilità. Speriamo che quanto prima si possa chiarire tutto ciò archiviandolo come una pessima distrazione sanremese di cattivo gusto”.

Come potete notare rispetto al secolo scorso la mentalità è cambiata e ci si occupa di cose serie e concrete.Ma se don Buonaiuto ha la scusante di parlare di ciò che gli compete -per chi ci crede – il fatto che la sua accusa diventi tema imprescindibile per i nostri politici, fa venire voglia di mandare questi -detto con ironia – al diavolo.

Stefano Beccacece (On Twitter @Cecegol)

 

Commenti Facebook

commenti

About Stefano Beccacece 1726 Articles
Stefano Beccacece nasce nel 1985 a Torino. Sino a pochi anni fa poeta - ha pubblicato due raccolte tra il 2006 ed il 2010 - ora fa prevalentemente il blogger con l'aspirazione di divenire giornalista pubblicista. Dal 2012 scrive di calcio e mass media. Su Radiomusik potete leggerlo prevalentemente nella sezione "Radio News".