Martedì 7 aprile, in prima serata su Italia 1, va in onda un nuovo appuntamento con “Le Iene presentano: Inside”, lo spin-off ideato da Davide Parenti che va ad approfondire singoli argomenti di grande attualità e si distingue dal tradizionale Le Iene Show, scambiandosi anche di giornata (Inside era di martedì).
Nella nuova puntata di Inside, condotta da Max Andreetta e scritta da Francesco Priano, il programma indaga su come, agli occhi della legge, si possa essere ritenuti colpevoli anche quando la verità processuale potrebbe non coincidere con quella sostanziale.
La serata si concentra sul caso di Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati per la strage di Erba. Nuove importanti scoperte e testimonianze inedite raccolte dall’inviato mettono in discussione l’impianto delle sentenze.In particolare, emergono elementi che collocherebbero i coniugi nella corte di via Diaz tra le 21.30 e le 21.45, proprio nell’orario in cui, secondo la ricostruzione processuale, avrebbero dovuto essere a cena al McDonald’s di Como. Lo scontrino di quella cena, a lungo considerato prova che il loro alibi fosse falso, oggi potrebbe invece dimostrare la loro innocenza. Secondo i carabinieri di Erba, però, quello scontrino – sequestrato la sera della strage – non risulta nel verbale di sequestro: una grave anomalia mai chiarita che fa dubitare della sua autenticità.
Max Andreetta ha ricostruito il tragitto confessato da Olindo, intervistato i presenti quella sera, analizzato i filmati dell’epoca e verificato i dati: tutto indicherebbe che Rosa e Olindo erano già in via Diaz nell’orario incriminato. La puntata approfondisce inoltre, come mai prima d’ora, la pista alternativa della droga. L’ex spacciatore tunisino Abdi Kays, attivo all’epoca nella zona, parla di possibili collegamenti tra il traffico di stupefacenti e familiari di esponenti delle istituzioni e delle forze dell’ordine coinvolti nelle indagini. Circostanza confermata anche da altre fonti.
Verranno ascoltate dichiarazioni inedite su Luca Nesti, ex vice del Maresciallo Gallorini, trovato morto in un bosco nel maggio 2023, poco dopo l’ipotesi di riapertura del caso. Secondo una fonte, Nesti frequentava spacciatori locali e avrebbe sottratto dosi di cocaina durante i sequestri. Ancora più inquietante: dopo la sua morte, nella sua cantina sono stati trovati panetti di hashish, un coltello e fascicoli di prove che lui aveva chiesto di distruggere in caso di problemi.
La trasmissione presenta inoltre testimonianze che aprirebbero a un possibile coinvolgimento della ‘Ndrangheta e della criminalità organizzata albanese e marocchina, ipotizzando che la strage di Erba possa essere stata un regolamento di conti legato a un debito di droga. Queste rivelazioni arrivano a pochi giorni dall’esposto-denuncia presentato dall’ex magistrato Cuno Tarfusser contro i giudici della Corte d’Appello di Brescia e della Cassazione, accusati di aver negato ingiustamente a Olindo e Rosa la possibilità di dimostrare la loro innocenza.
Nella seconda parte della puntata, Inside tornerà su alcuni dei casi più discussi degli ultimi anni, con le testimonianze dirette dei protagonisti: Alberto Stasi, Monica Busetto, Fausta Bonino, Luigi Schiavo, Giuseppe La Rocca e Ciro Imperante (i cosiddetti “mostri di Ponticelli”).