Fulminacci a Sanremo con Santa Marinella: testo e video

Una delle 24 canzoni dei big presentate al Festival di Sanremo 2021 è Santa Marinella, nuovo singolo di Fulminacci che hanno annunciato il titolo durante il programma di Rai1 AmaSanremo, condotto da Amadeus lo scorso 17 dicembre.

Come per tutti gli altri brani della kermesse per ascoltarlo sarà necessario attendere il 2 marzo, mentre il testo sarà pubblicato dal settimanale Sorrisi e Canzoni TV nei giorni immediatamente precedenti l’inizio del Festival. Di seguito trovate video ufficiale, testo e tutte le informazioni utili sulla nuova uscita discografica dell’artista non appena rese note.

Artista: Fulminacci

Titolo: Santa Marinella

Album: Tante care cose (uscita 12 marzo)

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Fulminacci a Sanremo

Fulminacci, nome d’arte di Filippo Uttinacci, non ha mai partecipato al Festival di Sanremo né in gara con i giovani né nella categoria riservata agli artisti già conosciuti. Quella del 2021, quindi, sarà la sua prima esperienza assoluta sul palco dell’Ariston.

Fulminacci – Santa Marinella | Video

Santa Marinella è una canzone che Fulminacci ha scritto con grande trasporto poiché narra di una storia che gli è stata raccontata e nella quale il cantante ci ha messo qualcosa di suo. Qui di seguito l’intervista rilasciata a TV Sorrisi e Canzoni.

Fulminacci – Santa Marinella | Testo

Oggi sai è uno di quei giorni che
Se mi vuoi lasciami stare
E non c’è nessuno nei dintorni che
Dentro me ci sappia guardare
Roma, che è una città di mare,
Mi ha aperto la bocca e mi ha fatto fumare
Tanto non c’è più niente di cui innamorarsi per sempre
Per cui valga la pena restare
Quindi stanotte abbracciami alle spalle
Fammi addrizzare i peli sulla pelle
Prendiamoci una scusa sotto casa
E poi portiamocela su
Voglio solamente diventare deficiente e farmi male
Citofonare e poi scappare
Voglio che mi guardi e poi mi dici che domani è tutto a posto
Quanto vuoi per tutto questo?
Non cercarmi mai però incontriamoci
Prima o poi senza volerlo
Al reparto dei superalcolici
Che ci fai? Scaldo l’inverno
La mia città è un presepe in mezzo alle montagne
Bianche ed ostinate come vecchie cagne
Davvero io non posso più tornare solamente a salutare
A sincerarmi che nessuno piange
Ti prego di raccogliermi la testa
Come se fosse l’ultima che resta
Io me ne sono accorto a Santa Marinella
Io e te siamo un pianeta e una stella
Voglio solamente diventare deficiente e farmi male
Citofonare e poi scappare
Voglio che mi guardi e poi mi dici che domani è tutto a posto
Quanto vuoi per tutto questo?
Non volare via
Na na na
Voglio che mi guardi e poi mi dici che domani è tutto a posto
Quanto vuoi per tutto questo?
Non volare via

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About Andrea Izzo 3728 Articles
La musica reggae è la mia grande passione: adoro tutta la musica giamaicana dallo ska al new roots, passando per la vecchia dancehall. Frequentatore assiduo di concerti, ho girato l'Italia per ascoltare i grandi artisti che amo.