Quest’anno Andrea Di Ciancio e Roberto Arduini – I Lunatici – hanno traghettato con “tante sedie” gli ascoltatori fra la fine del 2025 e l’inizio del 2026. Al telefono ci sono state persone sole, Nonna Aurelia che perdeva soldi giocando coi propri cari, ragazzi a cui è saltata una serata, e all’ascolto c’è stata anche una ragazza che grazie al papà ha – ieri sera – ‘scoperto la rad’io.
“Dominatori” della serata sono stati Silvio e Adamo che, ricoverati, hanno imboscato salumi e bottiglie usando la finestra come frigorifero. Anche Adamo ha ascoltato la trasmissione per la prima volta.
Di Ciancio è rimasto deluso perché l’evoluzione della “telenovela” tra Arduini e Caterina che auspicava non si è verificata, e non poteva non chiudere Michele da Foggia, il quale – inaspettatamente – mette come obbiettivo il lavoro fisso prima dell’amore per il nuovo anno.
Inoltre, in un collegamento speciale col direttore Giovanni Alibrandi, è stata sottolineata la funzione sociale e di servizio pubblico svolta da puntate come questa. Anche perché un’ascoltatrice in precedenza aveva affermato: “A chi è solo come me voglio dire che con voi la solitudine non esiste”. Arduini ha considerato un onore condurre la puntata della scorsa notte, sottolineando col direttore che questa funzione sociale “è il motivo per cui la radio non morirà mai“.
Stefano Beccacece