Dieci coppie radiofoniche facenti parte di un palinsesto personale

Cari amici,  ecco in  arrivo a non grande richiesta uno di quei pezzi che abitualmente faccio a Natale. Ho pensato: perché non farne anche uno nei pressi di Pasqua? Ciò che mi spinge a farlo è una motivazione molto profonda, ovvero perché mi va.

Come ho più volte scritto, l’amore per la radio parlata è nato grazie ad una coppia, Giuseppe e Albertino. Sì, sono stato fan sfegatato di entrambi, ma per me dal 1998 al 2005 l’ordine d’importanza è sempre stato questo. E ancora oggi preferisco le coppie alle conduzioni singole. Le differenti personalità, il dibattito e talvolta l’attrito, rendono più vivo un programma.

Ho scelto dieci coppie. Non significa che le ascolto tutte in egual misura, anche perché alcune sono in onda in contemporanea, ma ognuna credo meriti apprezzamento. Per rendere la cosa un minimo originale, ne ho scelte 5 molto note  provenienti da radio nazionali, ed altre 5 che rappresentano realtà locali, o comunque non presenti in parte dello Stivale. Ho pensato ai primi turni di FA Cup, anche se qui non ci sarà nessuna eliminazione e nessun “giant killing”. Merito anche di un’epoca che – con tutte le sue storture – consente di crearsi un  palinsesto personale.

Alcuni di questi conduttori li seguo da più di 10 anni, altri da qualche annetto, ed altri ancora da pochi mesi. Non ho potuto trascurare un fattore importante: qualcuno nel partner ha trovato – a salire –  un collega,  un amico,  un fratello o un socio. Ovviamente in quanto segue non c’è nulla di tecnico (non me lo posso permettere) o statistico. A scrivere è un ascoltatore incallito con rare esperienze vissute “da dentro”. Fatte queste premesse, possiamo partire.

Linus e Nicola Savino (Radio Deejay) – Cominciamo con qualcosa di superclassico. Deejay Chiama Italia è un appuntamento fisso, perché – anche tramite operazioni come il “Tour de Fans” – il duo Linus-Savino, con tutto lo staff, riesce sempre a mettere l’ascoltatore al centro grazie ad una incredibile abilità nel mostrare interesse e nel fare la domanda giusta su qualsiasi argomento. Grazie alla costante interazione, ognuno può aggiungere la propria esperienza o una puntualizzazione, prendendosi un frammento d’importanza all’interno del programma. Pure all’interno degli eventi più drammatici – vedi guerra – ci si pone  l’obbiettivo di trovare notiziole  che strappino un mezzo sorriso. In onda dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 12:00.

Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio (Rai Radio2) –  Quello dei Lunatici è un mondo formato da tre voci; quelle dei conduttori e quella degli ascoltatori. Nel giro di tre anni e mezzo il “moralista” Di Ciancio e “l’omino pazzo pazzo che fa cose pazze pazze che cammina sopra i tetti la mattina (cit), ovvero Arduini, si sono presi la notte grazie alla grande capacità nel trasformare determinati ascoltatori in personaggi e alla versatilità con la quale possono passare dal cazzeggio alla cronaca e viceversa. Il fenomeno lunatico si sta da un anno prendendo un’altra ribalta importante. La “finestra” su Rai2 sta accendendo i riflettori sulla notte di Radio2. Sono costanti i messaggi di persone che “scoprono” il programma grazie alla TV e si aggiungono ad una community sempre più forte . La parentesi televisiva ha messo in luce una nuova protagonista, ovvero Veronica Del Soldà,  la regista video dalle incursioni imprevedibili. In onda dal lunedì al venerdì dalle 00:00 alle 04:00.

Paolo Franceschini e Ciro Limatola (Radio Kiss Kiss) – Il duo che conduce “I Corrieri” è composto da artisti da palco prestati alla radio. Tanto che, quando la coppia ha preso vita radiofonicamente, i due hanno ammesso di aver avuto qualche difficoltà iniziale nella gestione della conduzione. Addirittura, Franceschini ha scritto che pensava di restare solo un anno. Ma oggi Paolo e Ciro – coadiuvati da Lucilla Nele – pur non vendendo nulla, sono una solida realtà. Hanno spopolato con “La canzone della fase 2”, e la durata della pandemia li ha quasi portati a realizzare una intera compilation, sino alla canzone con cui hanno spiegato il Super Green Pass. Ciro gioca nel descrivere il collega come uno scrocca-pranzi patentato. Paolo, il “Comicista”, mette sul tavolo (che dice di non avere) una comicità apparentemente banale, ma che fa sbellicare. In onda dal lunedì al venerdì dalle 16:00 alle 18:00.

Paolino & Martin (Radio 105) – Ecco qua i “Soci”, che sono insieme da 17 anni. Li ascolto dal 2014, quando per un periodo hanno sostituito lo Zoo. Sì, per chi non lo sapesse, ogni tanto ci sono periodi in cui lo Zoo dev’essere sostituito. Oggi conducono ” 13 PM”, e ha ragione Fabio Alisei, il titolo corretto sarebbe “1 PM”,  ma hanno condotto anche il “Night Express”. La loro forza sta, oltre che in appuntamenti storici come “Il Vaccabolario” e “Il gioco del dialetto”, soprattutto nel lanciare argomenti e “missions” che vanno a stimolare la creatività degli ascoltatori generando un divertimento reciproco. Un esempio? Le frasi polivalenti che valgono sia durante il sesso, che in un’altra situazione. In onda dal lunedì al venerdì dalle 13:00 alle 14:00.

Matilde Amato e Max Parisi (Radio Monte Carlo) – Di Matilde Amato abbiamo già parlato in questo articolo. Da settembre a tenere compagnia agli “albisti” in “Caffellatte con te” c’è Max Parisi, il metronomo d’esperienza che si amalgama perfettamente col brioso caos portato in onda dalla collega. In onda dal lunedì al venerdì dalle 05:00 alle 07:00.

Enrico Gualdi e Sandro Damura (Radio Bruno) – Se penso a un programma che potrebbe rappresentare il clima di un bar in cui ci si reca per iniziare bene la giornata, mi viene in mente “La Strana Coppia”, che da vent’anni intrattiene in modo esilarante gli ascoltatori della superstation emiliana. In particolare Gualdi – che vorrebbe essere l’autore della riforma delle pensioni – è l’emblema dell’intrattenimento radiofonico, soprattutto con le sue “notizie che ti svoltano la giornata”. Fondamentale, durante l’arco della trasmissione, è la costante interazione con il pubblico e con gli “opinionisti”. Gli ascolti, decisamente, premiano.  Da un anno si è unita al duo Laura Miuccia Padovani, che in genere arriva alle 8, ma in questi giorni di assenza di Gualdi, è presente dall’inizio. In onda dal lunedì al venerdì dalle 06:00 alle 10:00, e il sabato dalle 07:00.

Umberto e Damiano (Radio Globo) – Ho iniziato a seguirli quando passavano l’estate a condurre “Non è il Morning”, ma visto che in autunno dal weekend sono stati promossi e ora si trovano nel “Morning Show”, attualmente un loro programma potrebbe intitolarsi  “E’ il Morning” oppure “Non è non è il Morning”. Umberto è fortemente razionale, mentre Damiano, che dice di avere una voce “di m”, in realtà ha una voce funzionale per ciò che fa. Magari parla poco, ma quando lo fa significa che ha la battuta in rampa di lancio. Chiaramente, da Damiano non ti aspetteresti la conduzione della “Power Selection”. I due- tra una Elsa di “Frozen” e una Mary Poppins – col loro “spettacolo a basso costo” sono arrivati quarti ad Italia’s Got Talent.  In onda nel “Morning Show”  dal lunedì al venerdì dalle 07:00 alle 10:00.

Emanuele Fabbri e Gionatan Pazzaglia (Radio Fresh) – Emanuele Fabbri e Gionatan “Giotto” Pazzaglia conducono su Radio Fresh (Appennino bolognese) un programma – “Il Giotto alle Otto” – che è un mix  tra rassegna stampa locale  e morning show. Potremmo rappresentare la trasmissione – alla quale prendono parte telefonicamente dei personaggi spassosissimi –  come l’edicola più simpatica, tanto che ora c’è una web radio dedicata. Tra l’altro con Fabbri devo anche scusarmi perché quando ho scritto questo articolo, l’ho preso per una sorta di “spalla”. E’ solo l’editore della radio.  #Dettagli.  Comunque, se avessi una radio – tempo di vincere al Superenalotto e arrivo – li prenderei a modello per fare qualcosa di simile. In onda dal lunedì al venerdì dalle 07:00 alle 09:00.

Sandro ‘Fuffo’ Bernardini e Nicole Fondato (Radio Sonica) – Presto parleremo anche del direttore Peppe Lomonaco e Stefano Valvo, che potrei definire i Federer e Nadal della minc*iata, ma non è questo il giorno. Oggi ci occupiamo dei conduttori delle 7 (e un quarto) di mattina. Fuffo conduce e gestisce la parte tecnica. Ha sempre la battuta pronta ed è maniacale. E’ inflessibile per quel che riguarda la playlist, e guai a cercare di modificargli impercettibilmente la scaletta. Voce ufficiale della radio, ha studiato dizione e non la abbandona un secondo. Una mattina gli ho sentito dire “Tu e 3/4 della tua palazzina”, che è un po’ come se invece di ‘mortacci’, a Roma ti dicessero “i tuoi poco gradevoli estinti”. Nicole si candida invece prepotentemente a miglior scoperta del 2022. Teoricamente potrei ascoltarla già da qualche anno, cose della serie “c’è il sentiero” (cit), ma l’ho trovata  il primo gennaio a causa di una epocale botta di fondoschiena. Alla prima emittente ascoltata a casaccio quest’anno, è stata subito folgorazione.  Nicole è un erogatore di gioia a getto continuo, un distributore automatico di allegria. Probabilmente, non  mette di buonumore il prossimo perché fa radio, bensì fa radio in quanto mettere di buonumore il prossimo è una dote naturale che mette al servizio del microfono. In onda dal lunedì al venerdì dalle 07:00 alle 10:00 e un sabato al mese dalle 10:00 alle 13:00.

Giuseppe ‘Peppe’ Riccardo Bartolucci e Massimo Moroni (RadioTua Ancona) – L’ultima citazione me la gioco (parzialmente) in casa. Peppe è il re indiscusso della radiofonia anconetana. Porta il vernacolo nelle case da più di quarant’anni. Conosce un’infinità di poesie, aneddoti e nessun angolo della sua città  gli è sconosciuto. Il pubblico se lo è costruito negli anni on the road, col suo lavoro da postino. Per quel che mi riguarda, lo ringrazio per essersi in passato prestato nel  trasformare alcuni miei versi da un anconetano improbabile, in quasi possibile. L’amore per la sua città gli ha portato – quale riconoscimento – la conquista del “Ciriachino”. Ma  dietro ogni grande Peppe c’è un grande Massimo. Moroni, nel programma domenicale, gestisce parte tecnica, , chiavette varie, messaggi, commenti sui social e telefonate. E mentre fa tutto questo, guida la “star” del programma e interagisce con gli ascoltatori. Di fatto la sua è una co-conduzione. In onda la domenica dalle 09:30 alle 11:00.

In conclusione, colgo l’occasione per augurare a voi tutti una buona e serena Pasqua.

Stefano Beccacece (On Twitter @Cecegol)

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Stefano Beccacece nasce nel 1985 a Torino. Sino a pochi anni fa poeta - ha pubblicato due raccolte tra il 2006 ed il 2010 - ora fa prevalentemente il blogger. Dal 2012 scrive di calcio e mass media. Su Radiomusik potete leggerlo prevalentemente nella sezione "Radio News".