Con “Quando nessuno ti vede” Willie Peyote ha scalzato Marco Ferradini

Una volta ascoltato “Iodegradabile”, quinto album del rapper Willie Peyote,, bisogna arrendersi al fatto che l’artita torinese scrive testi che, di tanto in tanto contengono delle vere e proprie massime.

Fra i temi trattati c’è lo sfrenato consumo, l’obsolescenza programmata, ma troviamo anche disillusa e tagliente analisi della nostra società. In ‘Mostro’: “Dici che vuoi tutta la verità, Vorresti essere bene informato
No, tu non vuoi mica la verità, Vuoi solo essere rassicurato.  Dici che vuoi tutta la verità,
Vorresti essere bene informato. No, tu non vuoi mica la verità, Vuoi solo essere rassicurato“.

Ma con le sue parole sul tema dell’amore e delle relazioni interpersonali Peyote – al secolo Guglielmo Bruno – ha scalzato “Teorema” di Marco Ferradini. Il concetto principale è quello dell’innamoramento che – una volta svanito – catapulta la coppia nella realtà, meno idilliaca.  In ‘Semaforo’: “‘L’amore è come fare uno spettacolo Che duri il tempo di un semaforoMa senza farne mai due uguali, Io vado sulle strisce pedonali”.

Ma è con “Quando nessuno ti vede” che si raggiunge l’apoteosi di un irrinunciabile cinismo, già emerso ne “La tua futura ex moglie”. In “Quando nessuno ti vede” – in radio da un mesetto – si cita l’ormai celeberrimo “bordello” delle bambole di Torino perché: “Il giorno che divento ricco e c’ho la servitù non mi servi più”, e “So che in qualche momento potrei mancarti, ma non ti servirei se esistesse un vibratore che ti ascolta e ti  dice che è una stronza la tua collega bionda”. Novantadue minuti di applausi.

Citate frasi che potrebbero scalzare  il noto: “Cerca di essere un tenero amante, ma fuori dal letto nessuna pietà”, chi scrive non può non menzionare le sonorità anni Novanta che ricordano “I Wish” singolo facente parte dell’omonimo album – uno dei più belli di sempre –  di Skee-lo.

Stefano Beccacece (On Twitter @Cecegol)

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Stefano Beccacece nasce nel 1985 a Torino. Sino a pochi anni fa poeta - ha pubblicato due raccolte tra il 2006 ed il 2010 - ora fa prevalentemente il blogger con l'aspirazione di divenire giornalista pubblicista. Dal 2012 scrive di calcio e mass media. Su Radiomusik potete leggerlo prevalentemente nella sezione "Radio News".