Nella puntata di “Misteri dimenticati – Blu Notte” del 3 ottobre 2026,in onda su Rai 3 alle 21:30 circa, Carlo Lucarelli racconta il mistero di Via Poma, incentrato sull’omicidio di Simonetta Cesaroni e sulla morte di Pietrino Vanacore.
Roma, 7 agosto 1990. La città è quasi deserta per le vacanze estive. Nella sede di un’associazione in via Poma, Simonetta Cesaroni, 20 anni, sta lavorando da sola. Riceve una telefonata (l’ultima), e poco dopo viene uccisa con 29 coltellate. Da quel momento via Poma non è più solo un indirizzo: diventa il nome di uno dei misteri irrisolti più noti della cronaca nera italiana. Dopo più di 35 anni la domanda resta aperta: chi ha ucciso Simonetta e perché?
La puntata collega questo delitto alla morte di Pietrino Vanacore, il custode/portiere del palazzo di via Poma nel 1990 (figura centrale nelle prime indagini, fermato e poi rilasciato). Vent’anni dopo, nel 2010, Vanacore viene trovato morto: una corda legata a un albero e all’altra estremità alla sua caviglia, il corpo che galleggia nell’acqua. La morte appare come un suicidio e sembra aggiungere un nuovo capitolo alla tragedia, ma restano dubbi e interrogativi. Chi era davvero Vanacore in questa storia? Quella morte chiude davvero il mistero di via Poma, o il mistero cambia solo forma?
Lucarelli ricostruisce i fatti con documenti, repertorio e narrazione, e si confronta con esperti per gli aspetti investigativi e criminologici: Silio Bozzi (criminologo e analista della scena del crimine, ex dirigente della Polizia di Stato), Margherita Carlini (psicologa clinica e criminologa forense) e Mirella Gherardi (medico legale).
Si tratta di una delle sei puntate della nuova stagione 2026 di Misteri dimenticati – Blu Notte (prodotta da Rai Cultura e Ruvido), dedicata a cold case italiani. Su RaiPlay è disponibile anche un’anteprima dedicata al mistero di Via Poma.