Beyoncé Knowles e il caso BEYONCÉ: un nuovo (geniale) modo di fare promozione

Ieri mattina tutto il mondo si è svegliato con una notizia del tutto inaspettata, che per un volta non è stata la morte di un artista quanto piuttosto la pubblicazione dell’ultimo visual album di Beyoncé Knowles, intitolato semplicemente BEYONCÉ: la cantante texana ha stupito tutti facendo uscire, in esclusiva su iTunes, ben 14 pezzi inediti piu 17 video senza la benché minima promozione.

Beyoncé è riuscita a stracciare la concorrenza, vendendo in pochissime ore centinaia di migliaia di copie sfruttando l’effetto sorpresa: che sia forse questa la nuova tattica di contro-marketing giusta per aver successo nel mercato attuale? Indubbiamente, con una scelta cosi rischiosa la star di “Crazy in love” ha deciso di porsi in netta controtendenza rispetto a colleghe del calibro di Lady Gaga o Katy Perry, che hanno strombazzato per mesi le uscite dei rispettivi dischi con trailer, immagini, finti “leak” di singoli e chi più ne ha più ne metta, deludendo tuttavia le previsioni di vendita e bruciando in pochi giorni l’enorme investimento promozionale nei loro progetti (tutto questo, per la gioia delle loro case discografiche).

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Lo stupefacente esperimento di Beyoncé, ancor più rivoluzionario rispetto all’inaspettato ritorno di Justin Timberlake di qualche mese fa, si è dunque posto come un possibile punto di riferimento per le prossime generazioni di dischi in uscita: che sia destinato a durare, questo solo i posteri lo possono sapere, ma è indubbio che, nell’età dei social network e dei trending topic, sia un qualcosa di ben più interessante di un movimento di chiappe o di un limone duro con un martello (ogni riferimento a fatti o persone è assolutamente casuale).

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