Best of Steely Dan: migliori album e canzoni

Hai sentito tanto parlare degli Steely Dan ma non sai da dove cominciare ad ascoltarli per conoscerli meglio senza perdere le ore tra Wikipedia e innumerevoli ricerche sul web e su Youtube? Ti aiutiamo noi di Radio Musik con la guida essenziale agli Steely Dan: storia in pillole, migliori album e migliori canzoni da cui partire. Partiamo dal nome: perché gli Steely Dan si chiamano così? Prendono il nome da un personaggio de Il Pasto Nudo, romanzo di William Seward Burroughs del 1959 (titolo originale Naked Lunch).

Storia degli Steely Dan

Anno di fondazione: 1972 a Los Angeles
Paese di provenienza: USA
Genere: misto Jazz-Rock-Blues: un vero e proprio crossover tra vari stili
Membri principali: Donald Fagen e Walter Becker

Steely Dan: migliori album e canzoni

Non si può non partire da Can’t Buy a Thrill, album di debutto che nel 1972 spalanca le porte del mondo alla band con una hit senza tempo come Do it Again. Poi Pretzel Logic (74), Countdown to ecstasy (73), Aja (77) e il canto del cigno con Gaucho (78) che contiene la fantastica Hey Nineteen.

Steely Dan: da dove cominciare

Obbligatorio partire da Do it Again da cui è iniziato tutto. Poi Reelin’ in the years dallo stesso disco, la curiosa Bodhisattva (73), Rikki Don’t Lose that number (74); Aja e Peg (da Aja, che si pronuncia “Asia”, 77) e Hey Nineteen da Gaucho (80).

Donald Fagen solista

Non si può prescindere dall’incredibile disco solista di Donald Fagen, The Nightfly, che nel 1982 rivoluzionò letteralmente tutto. Il disco va ascoltato per intero e la sua canzone simbolo è New Frontier.

Commenti Facebook

commenti

About Luca Landoni 16305 Articles
Giornalista pubblicista iscritto all'ODG Lombardia. Amante in particolare di gothic/dark e progressive rock. Ha lasciato il cuore nei Marillion epoca Fish. Contatto diretto: [email protected]