Andro Merkù ad Enzo Spatalino: “Sono stato costretto ad andarmene dalla Zanzara. Ho ritenuto la proposta inaccettabile” (Video)

L’ex imitatore e redattore de La Zanzara Andro Merkù è stato ospite del programma “La voce del Nordest” di Enzo Spatalino su Prima Free.

E’ quasi passato un anno da quando Spatalino ha chiuso il proprio rapporto con Telecittà a causa dell’ospitata di Mauro da Mantova. Ricordando quella sera ha ribadito: “L’editore non ha chiamato i giornali per smentire le voci di licenziamento. Ci siamo lasciati di comune accordo”.

Ma passando all’intervista a Merkù:.“Sono stato costretto ad andarmene. La proposta che mi è stata fatta era inaccettabile. Confindustria ha deciso di tagliare pesantemente ed il compito è stato affidato a Sebastiano Barisoni, vicedirettore. La scure si è abbattuta sui liberi professionisti,. Ho ricevuto una proposta ben diversa da quella degli anni precedenti. Radio 24 era diventata una famiglia, però bisogna rischiare e io mi sono preso i miei rischi.  Ho fatto scherzi audaci, mi sono preso le mie querele, ricordo scherzi a Giorgio Odifreddi o con la voce di Gianroberto Casaleggio a Dario Fò. Carlo Tavecchio mi ha portato a processo per uno scherzo talmente innocente che Radio 24 non l’ha neppure trasmesso.  In primo grado ho perso, e c’è il rischio che gli scherzi telefonici in radio non si possano più fare. E’ un caso che può fare giurisprudenza. Ma finché c’è satira c’è democrazia.

Col mio lavoro ho portato tante prime pagine, quindi pubblicità, quindi soldini. Immodestamente, credo di aver fatto qualcosa di buono. Quindi, sono rimasto perplesso. Ho ritenuto la proposta inaccettabile e ho detto no. L’amicizia con Cruciani resta intatta, ma a queste condizioni io non torno. Ho ancora la dignità e a 57 anni non mi faccio trattare da stagista. Per ciò ciao, a meno che la proposta non muti. Credo che Cruciani stia combattendo per una trattativa migliore ma probabilmente chi sta sopra di lui non ci sente. Sono sul mercato e cercherò di continuare le scorribande a livello radiofonico o magari televisivo.

Ci sono tanti professionisti più bravi di me, ma bisogna vedere chi ha la pazzia di fare ciò che ho fatto io. Per fare audience devi alzare l’asticella, io le mie responsabilità me le prendo e credo che le stesse cose non le farà più nessuno.

A proposito della trasmissione del 18 settembre 2019: “Se avessi saputo che quella telefonata ti sarebbe costata il posto non l’avrei mai fatta. Mi sarei sentito una mer…cia.”.

Riferendosi a chi gli ha dato del “traditore” sui social, Merkù ha affermato: “Traditore io? Sto ca..o. Se non mi fanno fare il mio mestiere la colpa non è mia. Scrivete due righe a Barisoni Se la proposta è indecente non si accetta e io non l’ho accettata”.

In chiusura: “Sono una persona estremamente serena ora, e contrariamente a quanto pensa qualche dirigente, sono nel momento migliore della carriera. Ho dei progetti importanti e presto avrete notizie. Ho amaro in bocca ma Radio 24 la adoro e lunga vita a loro. Cruciani mi ha sempre difeso. Non è lui che mi ha voluto fuori”.

Stefano Beccacece (On Twitter @Cecegol)

 

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Stefano Beccacece nasce nel 1985 a Torino. Sino a pochi anni fa poeta - ha pubblicato due raccolte tra il 2006 ed il 2010 - ora fa prevalentemente il blogger con l'aspirazione di divenire giornalista pubblicista. Dal 2012 scrive di calcio e mass media. Su Radiomusik potete leggerlo prevalentemente nella sezione "Radio News".