A Tutto Puff: inizia una nuova fase di NSL Radio TV?

Risate, riflessione e commozione sono stati gli ingredienti della “mezza maratona” andata in onda venerdì 1° maggio su NSL Radio TV con “A Tutto Puff“.

Il programma nasce da un’idea di Francesco Saverio Fiorini figlio di Lando, e al centro c’è lo storico locale, il Puff, appunto.

Alla conduzione troviamo – da metà aprile – il Patron, Bruno Stanzione ed Angelo Di Palma. Tra pezzi comici degli artisti del Puff, esibizioni canore, spunti di riflessione e momenti storici tratti dallo stesso locale, si sono esibiti artisti come Marco Capretti Riccardo Graziosi, I Sequestrattori, Luciano Lembo, Claudio Sciara, Angelo di Palma, Camillo Toscano e I Figli Unici si alterneranno tra gag e personaggi accompagnati dalla musica di Beba Albanesi e del Trio Monti, Alberto Laurenti – direttore artistico musicale del Puff – e Marco Conidi, leader dell’Orchestraccia.

Progetto destinato a partire a  settembre, ma  che ha finito per bruciare le tappe, “A Tutto Puff” ha aperto pochi giorni fa la propria parentesi televisiva, facendo diventare crossmediale un programma che già da un paio di settimane è in radio sui 90.0.

Attraverso la figura di Lando Fiorini “A Tutto Puff” vuole mantenere ben presente sul territorio la cultura e la tradizione della romanità.

Da domani, “A Tutto Puff” andrà in scena dalle 18:00 alle 20:00, e speriamo che possa rappresentare un nuovo inizio anche per NSL. Se infatti è comprensibile l’accantonamento di “Tackle”e della programmazione dedicata alla A.S. Roma -con tanto di radiocronache ad opera di Carlo Zampa – da fine marzo la radio ha  visto concludersi il “Morning Show” “Buongiornissimo Roma”, che  aveva per protagonisti tre artisti di un certo calibro,Enzo Salvi, Jodie Alivernnini e Morgana Giovannetti. Al termine dell’ultima puntata i conduttori sembravano cercare di autoconvincersi, più che rassicurare il pubblico, su un futuro ritorno.

Con la “chiusura”  temporanea del progetto crossmediale, un altro pezzo da 90 che ci ha rimesso è Marco Baldni con il suo “Marco male”, format pomeridiano spesso modificato in durata ed orario d’inizio. Nei giorni scorsi – ad aprile ed in piena pandemia – abbiamo ascoltato  “Sanremo Graffiti”. Pur essendo l’ultimo momento spensieratezza nazionalpopolare, in questo momento  Sanremo è la cosa più lontana dalla nostra società. Insomma: se non fossimo in piena emergenza Coronavirus, si potrebbe ipotizzare un autentico disarmo.

Con il ritorno  alla trasmissione anche televisiva, si spera che per l’emittente che rappresenta “la rivoluzione”e “la  resistenza”, ci sia una riorganizzazione, un rilancio o – ancor meglio – un ritorno alla normalità in tempo breve.

Stefano Beccacece (On Twitter @Cecegol)

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Stefano Beccacece nasce nel 1985 a Torino. Sino a pochi anni fa poeta - ha pubblicato due raccolte tra il 2006 ed il 2010 - ora fa prevalentemente il blogger con l'aspirazione di divenire giornalista pubblicista. Dal 2012 scrive di calcio e mass media. Su Radiomusik potete leggerlo prevalentemente nella sezione "Radio News".