A Milano Non c’è il Mare: video ufficiale, testo e significato del nuovo singolo di Tricarico con De Gregori

Dopo averlo suonato in anteprima lo scorso 20 settembre durante il concerto all’Arena di Verona, Tricarico ha pubblicato il nuovo singolo A Milano non c’è il mare cantato insieme a Francesco De Gregori. Un brano che anticipa l’uscita del nuovo album di Tricarico e che sarà in rotazione radiofonica dal prossimo 27 settembre.

Tricarico – A Milano Non c’è il Mare Audio ufficiale

Qui di seguito l’audio completo di A Milano Non c’è il Mare, il nuovo singolo di Tricarico cantato insieme a Francesco De Gregori.

Tricarico – A Milano Non c’è il Mare (Testo)

Francesco stasera non sa dove andare
cammina per Milano, ma a Milano non c’è il mare
l’insegna di un negozio, vende viaggi in promozione
ma non c’è Milano, perché a Milano non c’è il mare.

E tu come stai?
e tu cosa fai?
e tu
e non ci penso più.

Francesco si è perso stasera nel fondo di un bicchiere
sente le onde e una barca ma a Milano non c’è il mare
parole d’amore, non ne voglio più sentire
c’è solo un po’ di frutta che ogni giorno cambia di colore.

E tu come stai?
e tu cosa fai?
e tu
e non ci penso più.

Sul marciapiede che fa quasi schifo
c’è una ragazza che mi fa un sorriso
il suo profumo mi ricorda il vento
ma a Milano, a Milano non c’è il mare.

E tu come stai?
e tu cosa fai?
e tu
e non ci penso più.

Francesco stasera non sa dove andare
cammina verso il porto per gridare:
“voglio vedere il mare”
“voglio sentire il mare”
“voglio toccare il mare”
“e voglio amare il mare”.

E tu dove stai?
e tu cosa fai?
e tu
e non ci penso più
e non ci penso più
e non ci penso più.

Tricarico – A Milano Non c’è il Mare (Significato)

A Milano non c’è il mare è un brano che parla dell’umanità e di una mancanza di una grande fragilità. Ad affermarlo è stato proprio Tricarico che ha parlato così: “Quando passavo l’estate da mia nonna al mare, il mare era per me un grande abbraccio capace di dare senso alle cose, un senso d’infinito e d’armonia a tutte le cose. La canzone parla di questo, parla di questo senso e abbraccio perduti e che quindi possono trovare pace solo se trovati in me, in noi. A Milano non c’è il mare parla di una mancanza di una grande fragilità, forse che cerca di essere protetta e allo stesso tempo distrugge chiunque cerchi di proteggerla. Parla dell’Umanità. – Noi proteggiamo le tue fragilità, ma tu proteggi le Nostre- mi ha detto un amico ieri“.

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La musica reggae è la mia grande passione: adoro tutta la musica giamaicana dallo ska al new roots, passando per la vecchia dancehall. Frequentatore assiduo di concerti, ho girato l'Italia per ascoltare i grandi artisti che amo.