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Nathalie, il talento sprecato della musica italiana (video Sogno d’Estate feat. Raf)

Dato che Radio Musik non è un blog come gli altri e non ci limitiamo a presentare i video di nuova uscita ma diversamente da altri li recensiamo e commentiamo, saremo spietati come sempre nel giudicare l’ultima fatica di : Sogno d’Estate.

Come molti di voi ricorderanno, Nathalie era uscita vincitrice da un’edizione di X Factor all’insegna della qualità. Il suo personaggio e stile così fuori dagli schemi della musica italiana, tanto da meritarle il paragone con la mitica Tori Amos, contribuivano a identificarla con una speranza di cambiamento. Quel cambiamento che nessun reduce da un talent show, schiacciato dagli stessi ingranaggi di questo tipo di trasmissioni, aveva mai portato.

E invece… già la partecipazione a Sanremo con l’anonima Vivo Sospesa, seguita al non del tutto convincente inedito In Punta di Piedi avevano suonato più di un campanello d’allarme. Oggi con Sogno d’estate, di cui vedete il video sotto, quell’allarme è divenuto drammatica realtà.

I problemi essenzialmente sono due: dal punto di vista compositivo Nathalie ha delle idee meravigliose ma incompiute. I pezzi partono in modo splendido (è il caso anche di questo brano) per poi impantanarsi in ritornelli improbabili o già sentiti. E poi c’è il compromesso, di cui è probabilmente responsabile la casa discografica o chi per essa, di cercare il nome conosciuto per guadagnare visibilità.

In questo caso il nome è Raf: un cantante che già da tempo non ha più niente da dire e che rappresenta la vecchia musica da cassetta. E non solo viene chiamato a duettare con Nathalie, ma contribuisce anche alla composizione. Qui si inquadra ovviamente uno schema psicologico classico: la nuova proposta (Nathalie) guarda l’artista affermato con deferenza e rispetto, e non riesce ad opporsi al suo contributo. E d’altronde è questo il grosso punto debole dei talent. Se arrivi in finale e Tiziano Ferro si propone per scriverti un pezzo tu che fai, rifiuti anche se Tiziano Ferro non ti piace? Difficile, molto difficile.

E qui è accaduto lo stesso. Ma una come Nathalie deve avere la forza di rifiutare il compromesso. Deve scrivere da sola, farcela da sola e dimostrare di essere diversa dagli altri. L’esempio viene dall’estero dove proprio gente come Tori Amos o Alanis Morrissette non si è certo appoggiata a qualche mostro sacro per emergere. Ci ha provato da sola a rischio di fallire. E ha avuto successo, perché aveva il talento della novità.

Ecco, Nathalie, provaci anche tu a rischio di fallire. È così che si fa la storia della musica, che è una missione non un mestiere.

PS: questo appello accorato è stato lanciato dal sottoscritto a Nathalie e non ad altri, proprio perché ritengo che Nathalie sia una fuoriclasse e possa farcela. State tranquilli che non mi spreco per fare lo stesso con gente come Marco Carta o Valerio Scanu.

Ecco di seguito la video anteprima del brano. Giudicate voi, il dibattito è aperto.

Video Sogno d’Estate | Nathalie + Raf

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