Tutto sua madre: testo, spiegazione e video del nuovo singolo di J-Ax

Il 14 settembre, è uscito il nuovo singolo di J-Ax presenta: Tutto tua madre, disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali, il cantante ha raccontato a proposito del brano (e dunque lasciamo a lui la spiegazione del testo):

Ho voluto scrivere un pezzo per le persone che vivono il dramma di voler creare una nuova vita, senza riuscirci, situazione in cui per qualche anno mi sono trovato anch’io. In Italia siamo in tantissimi, ma per qualcuno siamo troppi. Dovremmo essere zero. Infatti leggiamo più spesso di iniziative che questo Governo vorrebbe prendere contro la fecondazione assistita e tante altre procedure che aiutano decine di migliaia di coppie italiane a creare unafamiglia insieme. Trovo assurdoche un Governo fatto, almeno per la parte più gialla, di persone che ho sempre rispettato e ammirato per la scelta di portare avanti principi di libertà e giustizia possa rendersi partecipe di una ingiustizia simile.

A ottobre J-ax 5 date-evento al Fabrique di Milano. Una nuova occasione per festeggiare i 25 anni di carriera dell’artista, dopo l’uscita di “25 Ax – Il Bello di essere J-Ax”, la raccolta che celebra i suoi 25 anni di discografia, e in attesa del live show da solista al Fabrique di Milano con 5 date evento: lunedì 15 ottobre 2018, martedì 16 ottobre 2018, mercoledì 17 ottobre 2018, domenica 21 ottobre 2018, lunedì 22 ottobre
2018.

J-ax – Tutto sua madre (testo)

La vita no non è uno scherzo ma ha la sua ironia
Io sorridevo per mestiere ma era una bugia
È più che una famiglia io volevo l’anarchia
Ma adesso asciugo tutti con la tua fotografia
avevo perduto fiducia nel mondo
senza nemmeno rendermene conto
il lavoro andava a gonfie vele
La casa una barca che andava giù a fondo
Sai che la mamma aspettava un bambino ma dopo l’ha perso

Io paralizzato come un brutto sogno
Mentre lei piangeva e cadeva in ginocchio
E in quel momento mi si è rotto qualche cosa dentro
per la prima volta mi sono sentito vecchio
Vittima di una fattura una stregoneria
tu hai rotto il sortilegio
Perché sei una magia

E ti porterò lontano con la forza di un missile

e ti prenderò per mano
ti porterò a giocare su un prato
E il telefono l’ho buttato
e ho buttato tutte le pare
per fortuna assomigli a tua madre
per fortuna sei tutto tua madre
Quand’è  che ci fate un figlio?
tutti la stessa domanda
Io trattenevo la rabbia
Perché avrei voluto spaccargli la faccia
Avevo perso da mò la speranza
Non sopportavo più tutto quel dramma
Ad avere coraggio ci pensava mamma
tra medicine e le punture in pancia
Messo alle corde anch’io
Pensavo alla religione
Se un figlio è un dono di Dio
Forse questa era la mia punizione
Ma quelli che mi amano
Con il biglietto per il mio spettacolo
Chissà se si immaginano

Che hanno pagato le cure e i dottori che hanno realizzato un miracolo

ora so che dietro il caos c’è un senso più profondo
sei nato a Febbraio lo stesso giorno del nonno
mamma incredula temeva che fosse un miraggio
E i primi mesi ti ha tenuto giorno e notte in braccio

E ti porterò lontano con la forza di un missile

e ti prenderò per mano
ti porterò a giocare su un prato
E il telefono l’ho buttato
e ho buttato tutte le pare
per fortuna assomigli a tua madre
per fortuna sei tutto tua madre
Da mamma hai preso il nasino
la forma degli occhi e del viso

l’abilità di cambiarmi l’umore soltanto facendo un sorriso

quando non dormi mai fino al mattino
quando fai casino rido perché

la testa dura e la voglia di urlare quelle le hai prese da me

Le hai prese da me

E ti porterò lontano con la forza di un missile

e ti prenderò per mano
ti porterò a giocare su un prato
E il telefono l’ho buttato
e ho buttato tutte le pare
per fortuna assomigli a tua madre
per fortuna sei tutto tua madre

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