Alessandro Cattelan risponde a Ermal Meta: “Non si può scherzare su di lui” (video)

Ieri vi abbiamo riferito della polemica nata da una conversazione di Alessandro Cattelan e Noemi avvenuta al programma “E poi c’è Cattelan” dalla quale sono uscite due battute che non sono piaciute ad Ermal Meta

Ebbene, nella puntata che andrà in onda questa sera, Cattelan risponde al tweet stizzito del cantante, scritto ieri sera:

Non c’è più la par condicio finalmente. In questo Paese si può scherzare su tutto… tranne che su Ermal Meta. Ho capito a mie spese che è l’unica grande cosa su cui non si può contare è quello. Abbiamo la prima polemica di #EPCC, un applauso alla prima polemica di #EPCC!
Dopo aver fatto vedere lo spezzone della puntata del 21 febbraio con la scena incriminata, Cattelan prosegue:
Nessuno aveva detto nulla, grazie alle magie dell’ondemand che ringraziamo, il 5 marzo Ermal ha visto la puntata e ‘l’ha presa bene’. Credo l’abbia presa bene perché nel tweet ha scritto l’emoticon con l’occhiolino, vuol dire che stava scherzando no? Ah, no?
Su Twitter si è scatenato il putiferio, dopo le elezioni ieri abbiamo preso in giro Renzi, i 5 Stelle, Salvini, nessuno se l’è presa e le fan di Ermal Meta si sono scatenate, sono inferocite. Non mi capitava una cosa così  da quando su TRL prendevo in giro i Tokyo Hotel e le loro fan mi volevano crocifiggere fisicamente, in quei giorni mi sentivo Saviano, ero braccato. Sono passati gli anni, mi chiedo se non siano le stesse fan che sono cresciute.
Ermal, facciamo pace. Non ci conosciamo, a pelle mi stai molto simpatico, ci sta quello che hai scritto, spero che tu non te la sia presa, era solo una battuta, quello che facciamo di lavoro, che poi faccia ridere o non faccia ridere è il gusto personale e soggettivo. Sono solo battute!
Il cantante accetterà? Tutto è bene ciò che finisce bene?

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