Advertisements

Il concerto di Lana Del Rey a Torino: recensione e scaletta

Da Torino è passato un ufo di nome . E quando parlo di ufo non intendo per forza riferirmi al livello artistico della cantante americana, ma proprio a un modo di concepire la musica che non ci appartiene, almeno qui su Radio Musik.

Nella prima delle sue date italiane – seguiranno quelle di Roma il 6 al Palalottomatica e di Milano il 7 al Mediolanum Forum – Lana ha messo in mostra tutto il meglio e il peggio di questa concezione. Il meglio riguarda la facilità, l’inseguire le mode, il cantare come il grande pubblico si aspetta che tu debba cantare, la bravura vocale indiscutibile.

Il peggio si ritrova nelle stesse caratteristiche di cui sopra. Non c’è un lampo, una novità, un momento di vera freschezza. È tutto così come è stato studiato a tavolino. E funziona. Col pubblico medio funziona, basti considerare il fatto che dall’Alcatraz il concerto è stato spostato al Forum di Assago perché andato subito sold out.

Invece stranamente qui a Torino il locale non è pieno, eppure siamo a poca distanza. Mah… in ogni caso Lana snocciola un successo dopo l’altro, concedendosi anche un paio di cover, tra cui la scontatissima Knockin’ on heaven’s door, la cover più coverizzata di tutti i tempi alla faccia di Bob Dylan.

C’è anche spazio per un quasi inedito, “Young and Beautiful”, già sentito nell’anteprima della colonna sonora de “Il grande Gatsby”, e forse il pezzo migliore del lotto. Lana lo esegue in abito lungo, bianco, che lascia trasparire tutto il suo indiscutibile fascino. E infatti da quel punto di vista non si può dirle niente.

E anche quando dopo aver chiuso con la doppietta Video Games-National Anthem – forse i suoi due pezzi più rappresentativi – si concede al pubblico come una mortale qualunque, piace tantissimo. Ma il giudizio sull’artista rimane sospeso…come una nuvola di passaggio.

3/5/2013

1 – Cola
2 – Body Electric
3 – Blue Jeans
4 – Born to Die
5 – Carmen
6 – Million Dollar Man
7 – Blue Velvet
8 – American
9 – Without You
10 – Knockin’ on Heaven’s Door
11 – Young and Beautiful (inedita)
12 – Ride
13 – Summertime Sadness
14 – Burning Desire
15 – Video Games
16 – National Anthem

Advertisements

Commenti Facebook

commenti

About Luca Landoni
Giornalista pubblicista iscritto all'ODG Lombardia. Amante in particolare di gothic/dark e progressive rock. Ha lasciato il cuore nei Marillion epoca Fish. Contatto diretto: blog@gamefox.it