Advertisements

Baustelle ecco il video ufficiale di Amanda Lear (video e testo)

Aggiornamento 13 gennaio: è uscito anche il video ufficiale di Amanda Lear: lo vediamo subito sotto.

È uscito il 30 dicembre in tutte le radio il primo singolo estratto dal nuovo attesissimo album dei , “L’Amore e la Violenza” dal titolo estremamente evocativo (soprattutto per chi ha vissuto in pieno gli anni 70/80) Amanda Lear.

La novità però è che la band sulla sua pagina Youtube ufficiale ha deciso di pubblicare anche uno spezzone video di 46 secondi che funge da teaser, ovvero fa venire una voglia pazzesca di ascoltare oltre al singolo anche il resto del disco.

Basta questo breve frammento infatti per capire che la grande originalità di Bianconi e soci è rimasta intatta e vola oltre ogni stereotipo della musica italiana, tutta appiattita sui talent show.

I fotogrammi che vedete nello spezzone sono sulla falsariga della copertina dell’album che in un’intervista a Rolling Stone Bianconi ha definito ispirata a “If…”; un film con Malcolm McDowell – il mitico attore di Arancia Meccanica – del 1968.

E a questo punto non possiamo non spendere due parole anche sulla pellicola summenzionata (titolo italiano “Se…). Uscita in piena epoca di rivolta studentesca (o per meglio dire agli albori della stessa) conteneva una tematica classica del 68: la rivolta contro l’establishment e l’anticonformismo vero (non quella di facciata che così spesso si vede, soprattutto in tempi recenti). Uno spirito di ribellione che porta il trio di protagonisti ad impossessarsi di fucili automatici e aprire il fuoco su professori, ospiti e l’intera iconografia tradizionale del proprio istituto al termine dell’anno scolastico.

Vi consigliamo caldamente di vederlo. Nel secondo video sotto trovate la violentissima scena finale, al culmine della quale il preside, che tenta di fare da paciere, viene centrato da un proiettile in piena fronte.

Ecco i due video in sequenza

| Baustelle

Amore antico amica mia
amore radio nostalgia
io non ti penso quasi mai
ti ho dato in pasto agli avvoltoi
all’olocausto e ai marinai
amore atomico Enola Gay

Orrore amico errore mio
che non ti ho detto neanche addio
che non ti ho detto come mai
una domenica buttai
nel cesso la fotografia
in cui ci stringevamo forte

È colpa mia
se quest’anno ti hanno visto mi dicono
vomitare gli occhi e l’anima ad un concerto rock
abbracciata ad una testa di caz zo
un regista, un coreografo che ne so
un lavoro come un altro una droga
per illuderci e credere di essere uomini

Dicevi
A’ mon avis Amanda Lear
il tempo di un Lp
il lato A, il lato B
non siamo mica immortali bruciamo ed è meglio così
Amanda Lear soltanto per un Lp
il lato A, il lato B
che niente dura per sempre nemmeno la musica

Perduto amore anima mia
amore nona sinfonia
vorrei sapere come stai
se come scrivi è tutto ok
e se davvero ora lo sai
che sono diventato un mostro
colpa tua

Se mi libero nel buio di un vicolo
all’uscita posteriore di un concerto rock
pomiciare una tro ia qualunque
una tizia una pittrice ma che ne so
il tuo pessimismo da quattro soldi
chiaramente aveva fatto proseliti

dicevi:
A’ mon avis Amanda Lear
il tempo di un Lp
il lato A, il lato B
che niente dura per sempre
finisce ed è meglio così
Amanda Lear soltanto per un Lp
il lato A, il lato B
che niente dura per sempre figurati io e te

Advertisements

Commenti Facebook

commenti

About Luca Landoni
Giornalista pubblicista iscritto all'ODG Lombardia. Amante in particolare di gothic/dark e progressive rock. Ha lasciato il cuore nei Marillion epoca Fish. Contatto diretto: blog@gamefox.it
Facebook