Advertisements
Advertisements

Tidal: licenziato il fondatore!

Cosa sta succedendo in seno a , la nuova piattaforma di streaming musicale fondata da da noi spiegata qui?

Tante, tante cose, e nessuna di queste sembra essere positiva. Non solo l’interesse nel servizio è già scemato ma anche le dinamiche interne all’azienda stanno radicalmente cambiando: è di poche ore fa la notizia del licenziamento del fondatore di Tidal stesso, Andy Chen.

La sua posizione è attualmente ricoperta da un ex-amministratore delegato del gruppo, che a quanto si dice avrebbe “una migliore comprensione del settore e una visione più chiara di come la società sta cercando di cambiare la sua situazione. “

A detta di Jay-Z, socio di maggioranza del gruppo, l’azienda starebbe semplicemente compiento misure di ristrutturazione sul personale, uno degli eufemismi più in voga quando le cose vanno parecchio male.

Per cercare di correre ai ripari, Jay-Z e si sono persino messi a telefonare in prima persona agli abbonati del servizio per monitorare il mood generale e capire quali potrebbero essere i punti da migliorare.

Il sottoscritto ha attualmente accesso alla versione gratuita, che scadrà fra un paio di settimane, ma non l’ha veramente mai utilizzato: un’altra grossa pecca del servizio, per quanto mi riguarda, è la mancanza di una vera esclusiva dei contenuti (subito disponibili anche su Youtube, grazie agli hacker) e la mancata percezione di una vera qualità a livello audio.

Seguiremo le dinamiche di Tidal nei prossimi giorni e vi terremo aggiornati su tutto quello che succederà. Per il momento però sulla piattaforma di streaming fiore all’occhiello di Jay-Z si addensano solo tanti nuvoloni neri.

Advertisements

Commenti Facebook

commenti

About Alberto_Muraro

Seguitemi su Twitter: @alb_simultaneo