Arrestato l’hacker che ha trafugato e diffuso le canzoni dell’album di Madonna: la popstar ringrazia

Attraverso la propria pagina Facebook  Madonna ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito all’arresto dell’hacker che aveva trafugato e diffuso alcune tracce dell’album Rebel Heart, costringendo l’entourage della cantante a correre ai ripari diffondendo in tutta fretta altri brani.

All’arresto hanno contribuito un’agenzia privata,  l’FBI e la squadra contro i cybercrimini del Lehav 433, l’equivalente israeliano dell’FBI.

La notizia dell’arresto è stata diffusa dalla Tv israeliana. L”uomo di 39 anni -finito in manette dopo un mese d’indagini – è accusato di avere violato il computer di numerosi artisti trafugando canzoni che in seguito venivano  messe in commercio in rete.

Madonna ha espresso gratitudine per l’operazione, ma ache un certo dolore:

“Sono profondamente grata all’FBI, agli investigatori della polizia israeliana e a tutti coloro che hanno collaborato all’arresto di questo hacker. Apprezzo molto l’aiuto che i miei fans hanno fornito e continuano a fornire in merito ai leaks della mia musica. Come ogni cittadino, ho diritto alla mia privacy. Questa invasione nella mia vita creativa, professionale e personale, rimane un’esperienza profondamente dolorosa e devastante, come lo è per tutti gli artisti vittime di questo genere di crimini”

 

Stefano Beccacece (On Twitter @Cecegol)

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Stefano Beccacece nasce nel 1985 a Torino. Sino a pochi anni fa poeta - ha pubblicato due raccolte tra il 2006 ed il 2010 - ora fa prevalentemente il blogger con l'aspirazione di divenire giornalista pubblicista. Dal 2012 scrive di calcio e mass media. Su Radiomusik potete leggerlo prevalentemente nella sezione "Radio News".