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Zoo di 105: puntata con il vecchio gruppo per pulirsi non la coscienza ma l’anima grazie anche a Deejay

Marco Mazzoli ospite a Deejay

 

Altro che Santina, la puntata di oggi 26 settembre è andata oltre ogni immaginazione per ciò che concerne lo Zoo di 105. E’ andata in onda la reunion del vecchio gruppo: non solo Paolo Noise, ma anche Alisei e Wender.

Puntata dall’alto tasso di nostalgia, e abbastanza forte dal punto di vista emozionale. Sono tornate le scenette di un tempo, vecchi jingles e fasi della storia dello Zoo che forse anche i più affezionati avevano rimosso, ma paradossalmente le scenette sono finite in secondo piano. La puntata è stata realizzata per chiudere una falla, una crepa, per ricucire uno strappo che ha distrutto per quattro anni Mazzoli ma che – evidentemente – ha alla lunga inciso sulla vita di tutti gli ex. Ed ecco spiegati i riferimenti al cambiamento nel promo introduttivo della puntata, ecco spiegato il simulato ritorno alla fine del 2010.

Se qualcuno può insinuare qualche mossa “conveniente” nel ritorno di Paolo Noise,  lo stesso non può fare per ciò che concerneFabio e Wender visto che non avrebbero avuto nessun interesse a costruire una puntata simile dopo quattro anni velenosi. Hanno un contratto a Deejay e là e la loro casa. Se hanno aderito all’idea di Mazzoli è perché evidentemente ci hanno creduto ed hanno potuto – nel finale della maratona – fare ciò che non avevano fatto allora, ovvero spiegare la loro legittima scelta professionale. E’ stato un ritrovarsi che ha ricordato il film Chiedimi se sono felice di Aldo Giovanni e Giacomo, e bene ha fatto Fabio a spiegare una volta per tutte che – se  il chiarimento c’è stato tra i protagonisti della vicenda – una volta di più deve essere accettato da un ascoltatore. A proposito, Paolo in versione Hater è stato geniale.

Ovviamente un paragrafo dev’essere dedicato alle scenette andate in onda in questo pomeriggio Amarcord, dai Tamarri a Full metal jacket – la scenetta che “inventò ” Dj Antony – passando per Chuck Norris, Vito Scinniti Zanfo Zanfagni, Satana w la mitica Hobby & Bobby,  per chiudere con la cinica agenzia immobiliare Franco casa.

Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la cooperazione tra Radio 105 e Radio Deejay, tra i due direttori – De Robertis e Linus – e tra i programmatori musicali, ovvero Baffa e Miclini. Pacificazione totale tra singoli individui e tra emittenti con l’approvazione di Linus e la benedizione dell’Eminenza grigia, o meglio Emittenza grigia  Claudio Cecchetto. La pace totale avrà il suo atto conclusivo domani sera con la partecipazione di Mazzoli alprogramma su Deejay di Wender ed Alisei Sabato sega. In generale, sembra che tutti si siano ripuliti non la coscienza ma l’anima. Nessuna trovata pubblicitaria.

Dunque tutto a posto lunedì torna lo Zoo pace fatta e basta, vissero felici e contenti. Anzi no. La puntata è stata a tratti commovente, ma permetteteci un piccolo fuori tema da questo pezzo in stile Libro Cuore. Potrebbe esserci stata una mossa geniale di Mazzoli per lanciare un segnale a Gibba, che pare non abbia gradito il rientro di Noise ed è uno dei principali motivi – pare evidente – che hanno mandato Mazzoli in crisi. Nella prima settimana di Zoo c’è stato Noise, oggi sono andati in diretta audio  e video anche gli altri “traditori” , i quali hanno contribuito all’ennesima puntata spassosa dello Zoo.

 

Stefano Beccacece (On Twitter @Cecegol)

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About Stefano beccacece
Stefano Beccacece nasce nel 1985 a Torino. Sino a pochi anni fa poeta - ha pubblicato due raccolte tra il 2006 ed il 2010 - ora fa prevalentemente il blogger con l'aspirazione di divenire giornalista pubblicista. Dal 2012 scrive di calcio e mass media. Su Radiomusik potete leggerlo prevalentemente nella sezione "Radio News".