Simone Cristicchi contestato durante il suo spettacolo sulle foibe (video)

Dura contestazione nei confronti dello spettacolo di Simone Cristicchi. Ieri sera, giovedì 30 gennaio, al teatro Aurora di Scandicci, in provincia di Firenze, è andato in scena “Magazzino 18” spettacolo sull’esodo istriano del 1947.

Poco prima dell’inizio, con la sala già gremita di persone, alcuni manifestanti appartenenti al gruppo “Firenze antifascista” e “Noi saremo tutto”, hanno fatto il loro ingresso nel teatro con megafono e striscioni per una protesta pacifica nei confronti del cantante e del suo spettacolo. I manifestanti hanno occupato per alcuni minuti il palco, esponendo la loro idea e mostrando un lungo striscione in cui si leggeva “La storia non è una fiction”.

Il video è successivamente stato caricato su youtube (potete vederlo qui sotto) e nel clip si nota che in sala si sono surriscaldati gli animi, creando dei momenti di tensione che per fortuna hanno avuto solo conseguenze verbali. I manifestanti terminata la loro protesta, hanno lasciato il teatro volontariamente senza l’intervento delle forze dell’ordine che sono arrivate quando il tutto era già finito.

cristicchi-fb

Il giorno seguente, sulla pagina facebook del cantante sono apparsi dei messaggi (alcuni erroneamente attribuiti allo stesso Cristicchi), ma solo uno di questi è stato scritto dall’artista che ha così detto la sua “lamentandosi” del fatto che nessuno dei manifestanti si è preso la briga di guardare lo spettacolo: “Surreale che io debba dare delle spiegazioni a della gente che nemmeno ha avuto il buongusto di vedere lo spettacolo. No? E comunque – per questi “ultimi arrivati” – sono mesi che scrivo e rilascio interviste su Magazzino 18. Facile prendersela con me. Idea! Perché non provate a porre le vostre rimostranze direttamente agli esuli istriani fiumani e dalmati? Avreste il coraggio di guardarli in faccia?“.

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La musica reggae è la mia grande passione: adoro tutta la musica giamaicana dallo ska al new roots, passando per la vecchia dancehall. Frequentatore assiduo di concerti, ho girato l'Italia per ascoltare i grandi artisti che amo.