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Battiato e Alice esclusi da Sanremo perché il brano era inadatto: l’autogol clamoroso della commissione

Tutti quanti ci eravamo chiesti se la canzone scritta da Franco Battiato per Alice, e da lui stessa preannunciata nel corso di una intervista, fosse stata veramente presentata a Sanremo, dato che la cantante non è stata ammessa tra i big.

La realtà l’ha svelata proprio il cantautore catanese a margine della presentazione a Bologna de “La ragazza con l’orecchino di perla” di cui ha composto le musiche. A quanto pare il pezzo è stato scartato dalla commissione con la motivazione che il pezzo fosse inadatto a Sanremo in quanto – sempre secondo le parole di Battiato riportate dal sito di Radio Italia – si tratta di “una canzone metafisica di pura spiritualità e la decisione di non ammetterla è stata giusta”.

Accettiamo l’opinione del cantante che ovviamente conosce meglio di noi il suo pezzo (speriamo di poterlo ascoltare presto), ma dissentiamo completamente. E per un motivo preciso, ovvero che non dovrebbe esistere qualcosa di “inadatto al Festival” ma solo qualcosa di qualitativamente non all’altezza. Cosa che dubitiamo possa capitare con un pezzo di Battiato e Alice. Forse era sperimentale, ma ben venga la sperimentazione. E ci meravigliamo di Fazio, che spesso ha dimostrato di saper osare e rischiare di andare contro il gusto commerciale e popolare.

Questa storia dei pezzi adatti o meno al Festival di Sanremo ha francamente stancato. Siamo nel 2014, non nel 1960, e non mi pare che a Sanremo debbano andare solo Claudio Villa e Nilla Pizzi o i loro epigoni.

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